Un primo piatto classico, per esaltare tutto il sapore delicato dell'asparago di Bassano DOP
Ingredienti ( per 4 persone):
350 gr. riso carnaroli
650 gr. asparagi bianchi DOP di Bassano
1/2 cipolla o cipollotto fresco
brodo vegetale ( meglio se di asparagi)
1/2 bicchiere di prosecco o altro vino bianco secco
grana padano grattugiato
una noce di burro
30 gr. olio evo
sale e pepe
Procedimento:
- Pelare gli asparagi con il pelapatate, togliendo la scorza esterna
- Tagliarli a pezzetti, tenendo da parte le punte
- Fare appassire la cipolla tagliata finemente in poco olio evo, aggiungere gli asparagi, salare e pepare e cuocere a fuoco medio, fino a che si sarà consumata tutta la loro acqua. Tenerli al dente
- Aggiungere il riso al fondo di asparagi e tostarlo accuratamente a fuoco vivo
- Sfumare con il vino bianco e continuare la cottura per 15' rimestando continuamente e aggiungendo il brodo vegetale un po' alla volta
- Aggiungere le punte d'asparago e continuare la cottura per altri 4-5' c.ca
- Togliere la pentola dal fuoco e mantecare con una noce di burro e il grana padano
Spaghettoni al pesto di aglio orsino
Quante volte, passeggiando fra le nostre colline, specialmente in prossimità di qualche fossato, si sente un odore acre e pungente di aglio provenire da una distesa verde punteggiata di delicatissimi fiori bianchi
Si tratta di aglio orsino, pianta perenne appartenente alla famiglia dei tulipani , dei gigli e dei mughetti, che peraltro è molto utilizzata in farmacia per le sue proprietà depurative, antisettiche e diuretiche.
Come tantissime altre piante che crescono spontanee, anche l'aglio orsino trova impiego in cucina sia crudo che sotto forma di un profumatissimo , quanto salutare , pesto
Ingredienti:
Spaghettoni grossi ( o trenette/trofie)
Pesto di aglio orsino:
80 gr. foglie di aglio orsino
50 gr. parmigiano grattugiato
30 gr. di mandorle tostate ( o pinoli)
olio evo q.b.
sale
Procedimento:
- Lavare con cura le foglie fresche di aglio orsino e stenderle sopra una tovaglia ad asciugare
- Tostare leggermente le mandorle in una padella antiaderente
- Frullare le foglie di aglio orsino assieme al parmigiano, le mandorle e un pizzico di sale ( bimby: 20'' vel 7) , aggiungendo a filo l'olio evo ed emulsionando fino a formare un pesto morbido e omogeneo ( bimby:20'' vel 4)
- Cuocere la pasta
- Stemperare il pesto con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta e condire gli spaghetti.
- A piacere, prima di servire, cospargere con altro parmigiano grattugiato
Se avanza del pesto, si può congelare oppure conservare per una decina di giorni in frigorifero, coperto di olio.
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Si tratta di aglio orsino, pianta perenne appartenente alla famiglia dei tulipani , dei gigli e dei mughetti, che peraltro è molto utilizzata in farmacia per le sue proprietà depurative, antisettiche e diuretiche.
Come tantissime altre piante che crescono spontanee, anche l'aglio orsino trova impiego in cucina sia crudo che sotto forma di un profumatissimo , quanto salutare , pesto
Ingredienti:
Pesto di aglio orsino:
80 gr. foglie di aglio orsino
50 gr. parmigiano grattugiato
30 gr. di mandorle tostate ( o pinoli)
olio evo q.b.
sale
Procedimento:
- Lavare con cura le foglie fresche di aglio orsino e stenderle sopra una tovaglia ad asciugare
- Tostare leggermente le mandorle in una padella antiaderente
- Frullare le foglie di aglio orsino assieme al parmigiano, le mandorle e un pizzico di sale ( bimby: 20'' vel 7) , aggiungendo a filo l'olio evo ed emulsionando fino a formare un pesto morbido e omogeneo ( bimby:20'' vel 4)
- Cuocere la pasta
- Stemperare il pesto con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta e condire gli spaghetti.
- A piacere, prima di servire, cospargere con altro parmigiano grattugiato
Se avanza del pesto, si può congelare oppure conservare per una decina di giorni in frigorifero, coperto di olio.
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Miele di fiori di tarassaco
Il tarassaco è una delle piante officinali più comuni nei nostri territori, le cui proprietà disintossicanti e depurative sono ormai note da tempo.
Non per niente il suo nome in greco significa " rimedio"
Oltre ad ottime insalate cotte e crude, a decotti e tisane, con i fiori si ottiene un dolcificante dal sapore intenso e fragrante, ma estremamente gradevole, ben conosciuto soprattutto da chi ha abbracciato la filosofia vegana e chiamato, appunto, "miele di tarassaco", proprio perché ricorda, sia per colore che consistenza, il più tradizionale miele prodotto dalle api.
Servito assieme ai formaggi o sopra un pan cake... è proprio una delizia!
Viene anche utilizzato per combattere tosse secca e mal di gola
Ingredienti (per due vasetti piccoli) :
200 gr. fiori di tarassaco
500 gr. zucchero di canna grezzo
500 ml. di acqua
succo di un limone
Procedimento:
- Raccogliere i fiori possibilmente al mattino e, naturalmente, in zone non inquinate, lontane da strade e centri abitati
- Togliere i gambi e le foglie e tenere solo i petali gialli
- Se si preferisce un miele più scuro e dal sapore più intenso e leggermente più amaro, lasciare anche la parte verde sotto la corolla, sennò eliminarla
- Lavare delicatamente i fiori, per togliere ogni residuo di terra
- Fare bollire nell'acqua per circa un'ora, a fuoco basso e coperto
- Spegnere e lasciare riposare per tutta la notte
- Al mattino successivo, filtrare e strizzare i fiori molto bene
- Aggiungere al liquido di cottura, lo zucchero e il succo di limone.
- Riportare ad ebollizione in una pentola abbastanza larga e addensare fino a raggiungere la consistenza di una marmellata relativamente liquida (fare la prova piattino) .
- Deve essere abbastanza fluida, poiché raffreddando si rapprenderà, acquisendo la consistenza del miele
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Non per niente il suo nome in greco significa " rimedio"
Oltre ad ottime insalate cotte e crude, a decotti e tisane, con i fiori si ottiene un dolcificante dal sapore intenso e fragrante, ma estremamente gradevole, ben conosciuto soprattutto da chi ha abbracciato la filosofia vegana e chiamato, appunto, "miele di tarassaco", proprio perché ricorda, sia per colore che consistenza, il più tradizionale miele prodotto dalle api.
Servito assieme ai formaggi o sopra un pan cake... è proprio una delizia!
Viene anche utilizzato per combattere tosse secca e mal di gola
Ingredienti (per due vasetti piccoli) :
200 gr. fiori di tarassaco
500 gr. zucchero di canna grezzo
500 ml. di acqua
succo di un limone
Procedimento:
- Raccogliere i fiori possibilmente al mattino e, naturalmente, in zone non inquinate, lontane da strade e centri abitati
- Togliere i gambi e le foglie e tenere solo i petali gialli
- Se si preferisce un miele più scuro e dal sapore più intenso e leggermente più amaro, lasciare anche la parte verde sotto la corolla, sennò eliminarla
- Lavare delicatamente i fiori, per togliere ogni residuo di terra
- Fare bollire nell'acqua per circa un'ora, a fuoco basso e coperto
- Spegnere e lasciare riposare per tutta la notte
- Al mattino successivo, filtrare e strizzare i fiori molto bene
- Aggiungere al liquido di cottura, lo zucchero e il succo di limone.
- Riportare ad ebollizione in una pentola abbastanza larga e addensare fino a raggiungere la consistenza di una marmellata relativamente liquida (fare la prova piattino) .
- Deve essere abbastanza fluida, poiché raffreddando si rapprenderà, acquisendo la consistenza del miele
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Maltagliati con datterini e champignon
Dai ritagli di pasta avanzati dopo aver fatto ravioli e tortellini (rigorosamente tirati con il mattarello) , pochi ingredienti per un primo piatto veloce e succulento, che anticipa i sapori dell'estate.
Ingredienti ( per 4 persone) :
pasta fresca tipo maltagliati
2 uova
150 gr. farina 0 o 00
50 gr. farina integrale
sale
olio evo
acqua
sugo
200 gr. pomodorini datterini maturi
250 gr. funghi champignon
prezzemolo
aglio
peperoncino (facoltativo)
olio evo q.b.
sale
Procedimento:
- Preparare la pasta con uova, farina, un pizzico di sale, un goccio d'olio e un paio di cucchiai di acqua
- Lavorare l'impasto per una decina di minuti (bimby: 3' spiga) , finché diventa liscio e omogeneo e lasciare riposare per 30'
- Tirare una sfoglia sottile con il mattarello
- Tagliarla con una rotella in piccole losanghe ( o altro formato a piacere) e lasciare essiccare all'aria
- Scaldare in una padella l'olio con uno spicchio d'aglio tagliato a pezzi e il peperoncino
- Versare i pomodorini tagliati a metà, salare e coprire, cuocendo a fuoco medio
- Non appena i pomodorini saranno insaporiti e iniziano a buttare fuori la loro acqua, aggiungere i funghi tagliati a fettine
- Mescolare e ultimare la cottura a fuoco medio per circa 15/20', fino a completo assorbimento dell'acqua
- A cottura quasi ultimata, aggiungere un po' di prezzemolo tritato
- Lessare i maltagliati al dente e farli saltare in padella per un paio di minuti con il sugo
-Cospargere con scaglie di parmigiano e servire caldo
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Ingredienti ( per 4 persone) :
pasta fresca tipo maltagliati
2 uova
150 gr. farina 0 o 00
50 gr. farina integrale
sale
olio evo
acqua
sugo
200 gr. pomodorini datterini maturi
250 gr. funghi champignon
prezzemolo
aglio
peperoncino (facoltativo)
olio evo q.b.
sale
Procedimento:
- Preparare la pasta con uova, farina, un pizzico di sale, un goccio d'olio e un paio di cucchiai di acqua
- Lavorare l'impasto per una decina di minuti (bimby: 3' spiga) , finché diventa liscio e omogeneo e lasciare riposare per 30'
- Tirare una sfoglia sottile con il mattarello
- Tagliarla con una rotella in piccole losanghe ( o altro formato a piacere) e lasciare essiccare all'aria
- Scaldare in una padella l'olio con uno spicchio d'aglio tagliato a pezzi e il peperoncino
- Versare i pomodorini tagliati a metà, salare e coprire, cuocendo a fuoco medio
- Non appena i pomodorini saranno insaporiti e iniziano a buttare fuori la loro acqua, aggiungere i funghi tagliati a fettine
- Mescolare e ultimare la cottura a fuoco medio per circa 15/20', fino a completo assorbimento dell'acqua
- A cottura quasi ultimata, aggiungere un po' di prezzemolo tritato
- Lessare i maltagliati al dente e farli saltare in padella per un paio di minuti con il sugo
-Cospargere con scaglie di parmigiano e servire caldo
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Antipasto veloce di melanzane
Un antipasto o un contorno tanto rapido quanto appetitoso!
Da accompagnare a carni, formaggi o anche solo per farcire un semplice toast
Ingredienti:
2 melanzane tonde
aglio
prezzemolo (in alternativa, origano e delle foglie di menta)
peperoncino
olio evo
Procedimento:
- Lavare e affettare le melanzane piuttosto spesse (circa 1 cm)
- Cuocerle ai ferri su una griglia oppure in microonde con la funzione crisp (spennellare l'apposita teglia con un po' d'olio e cuocere 3.30' x parte a 750w )
- Fare raffreddare su un piatto di portata e salare
- Aggiungere del peperoncino tritato, qualche spicchio d'aglio tagliato a pezzetti e una manciata di prezzemolo tritato
- Se non si consuma, subito, invasare e coprire con olio, avendo cura di fare uscire tutta l'aria.
- Conservare in frigorifero e consumare entro pochi giorni
Per una conservazione più lunga e sicura, procedere ad una bollitura di circa 20', per creare il sottovuoto
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Da accompagnare a carni, formaggi o anche solo per farcire un semplice toast
Ingredienti:
2 melanzane tonde
aglio
prezzemolo (in alternativa, origano e delle foglie di menta)
peperoncino
olio evo
Procedimento:
- Lavare e affettare le melanzane piuttosto spesse (circa 1 cm)
- Cuocerle ai ferri su una griglia oppure in microonde con la funzione crisp (spennellare l'apposita teglia con un po' d'olio e cuocere 3.30' x parte a 750w )
- Fare raffreddare su un piatto di portata e salare
- Aggiungere del peperoncino tritato, qualche spicchio d'aglio tagliato a pezzetti e una manciata di prezzemolo tritato
- Se non si consuma, subito, invasare e coprire con olio, avendo cura di fare uscire tutta l'aria.
- Conservare in frigorifero e consumare entro pochi giorni
Per una conservazione più lunga e sicura, procedere ad una bollitura di circa 20', per creare il sottovuoto
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Vellutata di patate, porro e zucchine con code di gamberi
Dopo le abbuffate, una zuppa disintossicante e davvero semplice, impreziosita dai gamberi che ne fanno un piatto unico, leggero e profumato
Ingredienti (per 4 persone) :
3 patate medie
4/5 zucchine piccole
1 porro
12 gamberi (o mazzancolle/scampi)
olio evo
sale
pepe
dado di carne
parmigiano grattugiato
Procedimento:
- Lavare e pulire la verdura
- Tagliare finemente il porro e farlo appassire con qualche cucchiaio d'olio
- Aggiungere le zucchine e le patate , tagliati a tocchetti
- Coprire a filo con brodo caldo
- Aggiustare di sale e pepe e portare a cottura ( con la pentola a pressione, aggiungere meno brodo e cuocere per 10' dal fischio)
- Una volta cotte, passare il tutto con il minipimer
- Se troppo densa, basta allungare con un po' di brodo
- Insaporire con un po' di parmigiano grattugiato
- Fare saltare i gamberi in una padella a parte ( o ai ferri su una piastra ben calda) per pochissimi minuti, con un filo d'olio e servire accompagnandoli alla vellutata
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Ingredienti (per 4 persone) :
3 patate medie
4/5 zucchine piccole
1 porro
12 gamberi (o mazzancolle/scampi)
olio evo
sale
pepe
dado di carne
parmigiano grattugiato
Procedimento:
- Lavare e pulire la verdura
- Tagliare finemente il porro e farlo appassire con qualche cucchiaio d'olio
- Aggiungere le zucchine e le patate , tagliati a tocchetti
- Coprire a filo con brodo caldo
- Aggiustare di sale e pepe e portare a cottura ( con la pentola a pressione, aggiungere meno brodo e cuocere per 10' dal fischio)
- Una volta cotte, passare il tutto con il minipimer
- Se troppo densa, basta allungare con un po' di brodo
- Insaporire con un po' di parmigiano grattugiato
- Fare saltare i gamberi in una padella a parte ( o ai ferri su una piastra ben calda) per pochissimi minuti, con un filo d'olio e servire accompagnandoli alla vellutata
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Pancakes
Oggi colazione all'inglese con i pancakes annaffiati con il "golden syrup", arrivato direttamente dall'Inghilterra, uno sciroppo fatto semplicemente con acqua, zucchero e succo di limone.
Un valido sostituto dello zucchero che , purtroppo non è facilmente reperibile in Italia, e se si trova è anche abbastanza costoso per cui,... ottima ragione per farlo in casa!
Ingredienti ( per 12/14 pcs) :
Pancakes
220 gr. farina 0
300 gr. latte
1 uovo
50 gr. zucchero
8 gr. lievito per dolci ( mezza bustina)
30-40 gr. burro fuso
Golden Syrup (in alternativa, sciroppo d'acero o miele)
100 gr. zucchero
25 gr. acqua
500 gr. zucchero
300 gr. acqua bollente
1 spicchio di limone ( in alternativa 12,5 ml di succo di limone)
Procedimento:
Pancakes
- Amalgamare con una frusta tutti gli ingredienti ( in alternativa : in seguenza 1)albume con zucchero montato a neve, 2) tuorlo+latte+burro, 3) farina setacciata + lievito senza smontare l'impasto) a fino ad ottenere una pastella omogenea, senza grumi
(bimby: 30'' vel.6, rimestare e ancora 5'' vel 6)
- Scaldare una piastra liscia antiaderente ( o una padella) e versare uno o più mestolini di impasto .
- Si allargherà da solo e , non appena inizia a fare delle bolle in superficie ( dopo circa 1 minuto) , va girato e cotto dall'altra parte per un altro minuto ancora.
Sciroppo
- Versare 100 gr. zucchero in una pentola antiaderente riscaldata ( con i bordi alti)
- Rimestare velocemente e aggiungere 25 gr. di acqua
- Fare caramellare a fuoco basso , finché diventa color ambra
- Aggiungere la rimanente acqua bollente (fare attenzione agli schizzi) e lo zucchero, oltre a 1 spicchio di limone (1/4), rimestando con cura
-Cuocere a fuoco basso ( 110-115°) per circa un'ora ( consigliabile verificare la temperatura con un termometro) , verificandone la consistenza che deve essere più liquida e meno viscosa del miele
- Togliere il limone e invasare in vasetti di vetro lasciandoli raffreddare completamente prima di mettere il tappo
- E' preferibile aspettare un paio di giorni prima di usarlo, in modo che si compatti alla perfezione.
- Se, una volta raffreddato, dovesse risultare troppo liquido, basta rimetterlo sul fuoco senza acqua e farlo restringere ancora un po'. Al contrario, se fosse troppo duro, rimettere sul fuoco aggiungendo poca acqua calda e scioglierlo per pochi minuti
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Un valido sostituto dello zucchero che , purtroppo non è facilmente reperibile in Italia, e se si trova è anche abbastanza costoso per cui,... ottima ragione per farlo in casa!
Ingredienti ( per 12/14 pcs) :
Pancakes
220 gr. farina 0
300 gr. latte
1 uovo
50 gr. zucchero
8 gr. lievito per dolci ( mezza bustina)
30-40 gr. burro fuso
Golden Syrup (in alternativa, sciroppo d'acero o miele)
100 gr. zucchero
25 gr. acqua
500 gr. zucchero
300 gr. acqua bollente
1 spicchio di limone ( in alternativa 12,5 ml di succo di limone)
Procedimento:
Pancakes
- Amalgamare con una frusta tutti gli ingredienti ( in alternativa : in seguenza 1)albume con zucchero montato a neve, 2) tuorlo+latte+burro, 3) farina setacciata + lievito senza smontare l'impasto) a fino ad ottenere una pastella omogenea, senza grumi
(bimby: 30'' vel.6, rimestare e ancora 5'' vel 6)
- Scaldare una piastra liscia antiaderente ( o una padella) e versare uno o più mestolini di impasto .
- Si allargherà da solo e , non appena inizia a fare delle bolle in superficie ( dopo circa 1 minuto) , va girato e cotto dall'altra parte per un altro minuto ancora.
Sciroppo
- Versare 100 gr. zucchero in una pentola antiaderente riscaldata ( con i bordi alti)
- Rimestare velocemente e aggiungere 25 gr. di acqua
- Fare caramellare a fuoco basso , finché diventa color ambra
- Aggiungere la rimanente acqua bollente (fare attenzione agli schizzi) e lo zucchero, oltre a 1 spicchio di limone (1/4), rimestando con cura
-Cuocere a fuoco basso ( 110-115°) per circa un'ora ( consigliabile verificare la temperatura con un termometro) , verificandone la consistenza che deve essere più liquida e meno viscosa del miele
- Togliere il limone e invasare in vasetti di vetro lasciandoli raffreddare completamente prima di mettere il tappo
- E' preferibile aspettare un paio di giorni prima di usarlo, in modo che si compatti alla perfezione.
- Se, una volta raffreddato, dovesse risultare troppo liquido, basta rimetterlo sul fuoco senza acqua e farlo restringere ancora un po'. Al contrario, se fosse troppo duro, rimettere sul fuoco aggiungendo poca acqua calda e scioglierlo per pochi minuti
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Biscotto di savoiardo
Per un tiramisù da sballo, non ci si può accontentare di un biscotto industriale!
Molto meglio preparare il biscotto Savoiardo con ingredienti sani e genuini.
E per comodità, steso in un unico strato sulla placca del forno così basta tagliarlo a metà... ed ecco la base già pronta ad accogliere la crema di mascarpone , caffè, fragole, ananas...e tutto quello che la fantasia suggerirà
Ingredienti ( dose per una placca da forno):
80 gr. farina per dolci
80 gr. fecola o amido di mais
100 gr. tuorli (circa 7 uova)
125 gr. albumi
120 gr. zucchero
Procedimento:
- Assicurarsi che i contenitori siano puliti e asciutti
- Setacciare le farine
- Montare i tuorli a secco per almeno 10' fino a diventare chiari e gonfi ( se si usa lo sbattitore elettrico velocità medio bassa)
- Montare gli albumi a neve ferma con metà dello zucchero
- Incorporare delicatamente a mano, il rimanente zucchero
- Unire un terzo degli albumi con i tuorli montati, mescolando delicatamente
, Aggiungere metà della meringa rimasta e mescolare
- Versare a pioggia la farina un po' alla volta, senza far smontare l'impasto
- Infine unire l'ultima meringa ( alla fine l'impasto deve risultare gonfio e sodo)
- Versare l'impasto sulla piastra del forno, coperta con carta forno, oppure disporre dei bastoncini di circa 10 cm., ben distanziati fra loro
- Spolverare direttamente sulla placca con poco zucchero semolato e poi con zucchero a velo
- Infornare a 200° ventilato per 12'
- Controllare la cottura e lasciare raffreddare in forno aperto
- Aspettare che si raffreddi completamente prima di staccare la carta forno
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Molto meglio preparare il biscotto Savoiardo con ingredienti sani e genuini.
E per comodità, steso in un unico strato sulla placca del forno così basta tagliarlo a metà... ed ecco la base già pronta ad accogliere la crema di mascarpone , caffè, fragole, ananas...e tutto quello che la fantasia suggerirà
Ingredienti ( dose per una placca da forno):
80 gr. farina per dolci
80 gr. fecola o amido di mais
100 gr. tuorli (circa 7 uova)
125 gr. albumi
120 gr. zucchero
Procedimento:
- Assicurarsi che i contenitori siano puliti e asciutti
- Setacciare le farine
- Montare i tuorli a secco per almeno 10' fino a diventare chiari e gonfi ( se si usa lo sbattitore elettrico velocità medio bassa)
- Montare gli albumi a neve ferma con metà dello zucchero
- Incorporare delicatamente a mano, il rimanente zucchero
- Unire un terzo degli albumi con i tuorli montati, mescolando delicatamente
, Aggiungere metà della meringa rimasta e mescolare
- Versare a pioggia la farina un po' alla volta, senza far smontare l'impasto
- Infine unire l'ultima meringa ( alla fine l'impasto deve risultare gonfio e sodo)
- Versare l'impasto sulla piastra del forno, coperta con carta forno, oppure disporre dei bastoncini di circa 10 cm., ben distanziati fra loro
- Spolverare direttamente sulla placca con poco zucchero semolato e poi con zucchero a velo
- Infornare a 200° ventilato per 12'
- Controllare la cottura e lasciare raffreddare in forno aperto
- Aspettare che si raffreddi completamente prima di staccare la carta forno
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Ravioli ricotta e pecorino
Un avanzo di ricotta ... che fare?
Impastare velocemente un paio d'uova e farina, preparare il ripieno ed ecco pronto il pranzo : dei ravioli veramente squisiti, leggeri ma nello stesso tempo molto saporiti.
E il pensiero va ai mitici ravioli sardi
Ingredienti ( per 4 persone) :
Pasta
3 uova
40 gr. farina integrale
40 gr. farina di semola di grano duro
110 gr. farina 00
110 gr. farina 0
sale
olio evo
2 cucchiai di acqua
Ripieno:
3 hg. ricotta (a piacere anche ricotta di pecora)
3/4 cucchiai pecorino grattugiato
2 cucchiai parmigiano grattugiato
pepe
Sugo:
un vasetto datterini pelati - interi
1/4 cipolla
olio evo
basilico fresco
peperoncino
Procedimento:
- Preparare l'impasto x la pasta amalgamando tutti gli ingredienti, finché diventa omogenea ed elastica (bimby : 3' spiga)
- Formare una palla e asciare riposare mezz'ora, coperta con velina
- Preparare il ripieno amalgamando la ricotta con il pecorino e il parmigiano, una macinata di pepe e mettere da parte. Le proporzioni di pecorino possono variare a seconda si preferisca un sapore più o meno intenso
- Tirare la pasta con il mattarello ( o macchinetta) molto sottile e ricavare delle strisce larghe circa 12 cm su cui riporre il ripieno a piccoli mucchietti abbastanza ravvicinati.
- Piegare la striscia fino a coprire il ripieno, ritagliare i ravioli con la rotella e sigillarli facendo una leggera pressione
- Preparare il sugo, facendo soffriggere la cipolla tagliata finemente in poco olio evo.
- Aggiungere il pomodoro, il peperoncino, il basilico, sale e un goccio d'acqua.
- Sobollire per una decina di minuti, finché non si sarà consumata l'acqua
- Cucinare i ravioli in acqua calda salata: non appena l'acqua riprenderà a bollire, rimestare delicatamente e spegnere. Mettere il coperchio e lasciare riposare per 7/8'
- Scolare e suddividere nei piatti, cospargere con qualche cucchiaiata di sugo e ancora un po' di parmigiano ( o pecorino) grattugiato
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Impastare velocemente un paio d'uova e farina, preparare il ripieno ed ecco pronto il pranzo : dei ravioli veramente squisiti, leggeri ma nello stesso tempo molto saporiti.
E il pensiero va ai mitici ravioli sardi
Ingredienti ( per 4 persone) :
Pasta
3 uova
40 gr. farina integrale
40 gr. farina di semola di grano duro
110 gr. farina 00
110 gr. farina 0
sale
olio evo
2 cucchiai di acqua
Ripieno:
3 hg. ricotta (a piacere anche ricotta di pecora)
3/4 cucchiai pecorino grattugiato
2 cucchiai parmigiano grattugiato
pepe
Sugo:
un vasetto datterini pelati - interi
1/4 cipolla
olio evo
basilico fresco
peperoncino
Procedimento:
- Preparare l'impasto x la pasta amalgamando tutti gli ingredienti, finché diventa omogenea ed elastica (bimby : 3' spiga)
- Formare una palla e asciare riposare mezz'ora, coperta con velina
- Preparare il ripieno amalgamando la ricotta con il pecorino e il parmigiano, una macinata di pepe e mettere da parte. Le proporzioni di pecorino possono variare a seconda si preferisca un sapore più o meno intenso
- Tirare la pasta con il mattarello ( o macchinetta) molto sottile e ricavare delle strisce larghe circa 12 cm su cui riporre il ripieno a piccoli mucchietti abbastanza ravvicinati.
- Piegare la striscia fino a coprire il ripieno, ritagliare i ravioli con la rotella e sigillarli facendo una leggera pressione
- Preparare il sugo, facendo soffriggere la cipolla tagliata finemente in poco olio evo.
- Aggiungere il pomodoro, il peperoncino, il basilico, sale e un goccio d'acqua.
- Sobollire per una decina di minuti, finché non si sarà consumata l'acqua
- Cucinare i ravioli in acqua calda salata: non appena l'acqua riprenderà a bollire, rimestare delicatamente e spegnere. Mettere il coperchio e lasciare riposare per 7/8'
- Scolare e suddividere nei piatti, cospargere con qualche cucchiaiata di sugo e ancora un po' di parmigiano ( o pecorino) grattugiato
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Fugassa veneta
Non c'è Pasqua senza la classica focaccia (fugassa) veneta che, soffice e profumata, da sempre allieta le nostre tavole!
La ricetta originale prevede 4 lievitazioni che ne rendono il procedimento lungo e laborioso.
Questa è una versione veloce su cui, lo ammetto, avevo qualche riserva perché, solitamente, queste rivisitazioni stravolgono sapori e consistenza.
Quindi, anche se con un po' di diffidenza, dopo un primo test, ne è seguito un secondo, un terzo.... e chissà quanti altri ancora, vista la bontà!
La ricetta è adattata al bimby, ma nulla vieta che tutti i passaggi si possono fare anche a mano, nel più tradizionale dei sistemi
Ingredienti (stampo da 1 kg):
Primo impasto:
- 100g di farina Manitoba
- 100g farina 00
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 uovo
- 100g di acqua temp. ambiente o leggermente tiepida
- 1 cubetto di lievito di birra
Secondo impasto:
- 200g di farina Manitoba
- 200g di farina 00
- 80g di zucchero
- 200ml panna da montare
- mezza bottiglietta di aroma spumadoro
- semi di vaniglia o 1 bustina di vanillina
- 1 cucchiaino abbondante di sale
Per guarnire:
- 1 albume ( o un po' di latte)
- granella di zucchero
- scaglie di mandorle (facoltative)
Procedimento:
-Inserire nel boccale le farine e lo zucchero ( 2'' vel 4)
-Prelevare un po' d'acqua dai 100 gr. e sciogliere il lievito
-Aggiungere l'uovo
-Iniziare a impastare a vel spiga, versando il lievito e tutta l'acqua dal boccale
-Impastare tutti gli ingredienti per 2'
- Lasciare lievitare un'ora nel boccale, in luogo tiepido
- Sgonfiare il composto e aggiungere tutti gli altri ingredienti del secondo impasto (sale per ultimo)
-Impastare 3 Min Vel spiga
-Lavorare velocemente l'impasto su un piano infarinato, dando qualche piega e formando una palla
-Trasferire l'impasto su uno stampo da 1 kg ( o 2 da 500 gr.) e lasciar lievitare in forno con la luce accesa, per un'ora c.ca
-Una volta lievitata, montare leggermente un albume (o bagnare solo con un po' di latte) e spennellarlo sopra la focaccia.
-Cospargere la superficie con granella di zucchero e scaglie di mandorle
-Infornare a 170° statico x 40 ', fare la prova stecchino e se perfettamente cotta, lasciare raffreddare su una grata
- Conservare in un sacchetto per alimenti
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
La ricetta originale prevede 4 lievitazioni che ne rendono il procedimento lungo e laborioso.
Questa è una versione veloce su cui, lo ammetto, avevo qualche riserva perché, solitamente, queste rivisitazioni stravolgono sapori e consistenza.
Quindi, anche se con un po' di diffidenza, dopo un primo test, ne è seguito un secondo, un terzo.... e chissà quanti altri ancora, vista la bontà!
La ricetta è adattata al bimby, ma nulla vieta che tutti i passaggi si possono fare anche a mano, nel più tradizionale dei sistemi
Ingredienti (stampo da 1 kg):
Primo impasto:
- 100g di farina Manitoba
- 100g farina 00
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 uovo
- 100g di acqua temp. ambiente o leggermente tiepida
- 1 cubetto di lievito di birra
Secondo impasto:
- 200g di farina Manitoba
- 200g di farina 00
- 80g di zucchero
- 200ml panna da montare
- mezza bottiglietta di aroma spumadoro
- semi di vaniglia o 1 bustina di vanillina
- 1 cucchiaino abbondante di sale
Per guarnire:
- 1 albume ( o un po' di latte)
- granella di zucchero
- scaglie di mandorle (facoltative)
Procedimento:
-Inserire nel boccale le farine e lo zucchero ( 2'' vel 4)
-Prelevare un po' d'acqua dai 100 gr. e sciogliere il lievito
-Aggiungere l'uovo
-Iniziare a impastare a vel spiga, versando il lievito e tutta l'acqua dal boccale
-Impastare tutti gli ingredienti per 2'
- Lasciare lievitare un'ora nel boccale, in luogo tiepido
- Sgonfiare il composto e aggiungere tutti gli altri ingredienti del secondo impasto (sale per ultimo)
-Impastare 3 Min Vel spiga
-Lavorare velocemente l'impasto su un piano infarinato, dando qualche piega e formando una palla
-Trasferire l'impasto su uno stampo da 1 kg ( o 2 da 500 gr.) e lasciar lievitare in forno con la luce accesa, per un'ora c.ca
-Una volta lievitata, montare leggermente un albume (o bagnare solo con un po' di latte) e spennellarlo sopra la focaccia.
-Cospargere la superficie con granella di zucchero e scaglie di mandorle
-Infornare a 170° statico x 40 ', fare la prova stecchino e se perfettamente cotta, lasciare raffreddare su una grata
- Conservare in un sacchetto per alimenti
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Bulgur alla turca
Il Bulgur, un cibo antico, il cui primo utilizzo risale addirittura ai babilonesi ed è, ancora oggi, un pilastro della cucina turca.
E proprio dalla Turchia, arriva questa versione "risottata" che, oltre ad essere più indicata per la stagione fredda rispetto alla classica insalata con le verdure , conserva tutto il sapore e la leggerezza del "grano spezzato", mantenendone intatte tutte le proprietà.
Ingredienti (per 4 persone) :
125 gr. Bulgur
2 peperoni ( mix giallo, rosso, verde)
2 pomodori di media grandezza
1/2 cipolla
1 cucchiaino di triplo concentrato
dado di carne o vegetale
olio evo
sale
peperoncino (facoltativo)
Procedimento:
- Lavare e tagliare i peperoni a piccoli cubetti
- Tritare la cipolla e soffriggerla in poco olio, con il peperoncino
- Versare i peperoni e cuocere velocemente per alcuni minuti
- Aggiungere i pomodori tagliati a tocchetti e continuare ad insaporire
- Versare il bulgur e tostarlo a fuoco vivo
- Coprire a filo con acqua calda, aggiungere il dado e il concentrato di pomodoro, e aggiustare di sale
- Continuare a rimestare (come un risotto) fino a completo assorbimento dell'acqua e raggiungimento del punto di cottura desiderato (circa 15')
E proprio dalla Turchia, arriva questa versione "risottata" che, oltre ad essere più indicata per la stagione fredda rispetto alla classica insalata con le verdure , conserva tutto il sapore e la leggerezza del "grano spezzato", mantenendone intatte tutte le proprietà.
Ingredienti (per 4 persone) :
125 gr. Bulgur
2 peperoni ( mix giallo, rosso, verde)
2 pomodori di media grandezza
1/2 cipolla
1 cucchiaino di triplo concentrato
dado di carne o vegetale
olio evo
sale
peperoncino (facoltativo)
Procedimento:
- Lavare e tagliare i peperoni a piccoli cubetti
- Tritare la cipolla e soffriggerla in poco olio, con il peperoncino
- Versare i peperoni e cuocere velocemente per alcuni minuti
- Aggiungere i pomodori tagliati a tocchetti e continuare ad insaporire
- Versare il bulgur e tostarlo a fuoco vivo
- Coprire a filo con acqua calda, aggiungere il dado e il concentrato di pomodoro, e aggiustare di sale
- Continuare a rimestare (come un risotto) fino a completo assorbimento dell'acqua e raggiungimento del punto di cottura desiderato (circa 15')
Insalata russa con maionese cotta
L'insalata russa, che russa non sembra essere e sulle cui origini esistono diverse "scuole di pensiero", è comunque un antipasto ricco e sfizioso , conosciuto nel mondo con i nomi più disparati, tra cui anche "insalata all'italiana, come in Danimarca e Germania.
Sta di fatto che viene consumata nelle forme più svariate, con l'aggiunta di ingredienti diversi che variano secondo le tradizioni regionali ( se non familiari).
Questa è la versione di una vecchia amica di origini polacche, abbastanza minimalista e senza aggiunta di uovo, pollo o altri ingredienti che compaiono solitamente nelle versioni più elaborate
La particolarità sta sicuramente anche nell'uso della maionese fatta in casa, nella versione "cotta" che garantisce maggior sicurezza e una durata più lunga e che si può conservare in frigo per almeno 15 giorni.
Ma naturalmente nulla vieta di usare una delle classiche maionesi facilmente reperibili in commercio
Ingredienti:
4 carote
3 patate
una manciata di piselli surgelati
capperi (o cetrioli) sottaceto
maionese cotta
senape (facoltativo)
sale
Procedimento:
- Preparare la maionese cotta come da ricetta base
- Dopo averle lavate e pulite, tagliare le carote e le patate a dadini (le carote leggermente più piccole)
- Le verdure si possono lessare a vapore, varoma con il bimby , pentola a pressione o microonde
- Se si usa il microonde, disporle in una pirofila, aggiungere i piselli, 1/2 bicchiere di acqua con un goccio di olio, coprire e cuocere a 850w per 9'.
- Mescolare, salare e continuare la cottura per altri 9/10'
- Qualsiasi sia il metodo prescelto, prima di spegnere verificarne la consistenza, e scolare l'acqua in eccesso
- Una volta raffreddate, aggiungere qualche cucchiaiata di capperi (o cetriolini tagliati a pezzetti) e condire con qualche cucchiaiata di maionese ( non troppa) e un cucchiaino di senape
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Sta di fatto che viene consumata nelle forme più svariate, con l'aggiunta di ingredienti diversi che variano secondo le tradizioni regionali ( se non familiari).
Questa è la versione di una vecchia amica di origini polacche, abbastanza minimalista e senza aggiunta di uovo, pollo o altri ingredienti che compaiono solitamente nelle versioni più elaborate
La particolarità sta sicuramente anche nell'uso della maionese fatta in casa, nella versione "cotta" che garantisce maggior sicurezza e una durata più lunga e che si può conservare in frigo per almeno 15 giorni.
Ma naturalmente nulla vieta di usare una delle classiche maionesi facilmente reperibili in commercio
Ingredienti:
4 carote
3 patate
una manciata di piselli surgelati
capperi (o cetrioli) sottaceto
maionese cotta
senape (facoltativo)
sale
Procedimento:
- Preparare la maionese cotta come da ricetta base
- Dopo averle lavate e pulite, tagliare le carote e le patate a dadini (le carote leggermente più piccole)
- Le verdure si possono lessare a vapore, varoma con il bimby , pentola a pressione o microonde
- Se si usa il microonde, disporle in una pirofila, aggiungere i piselli, 1/2 bicchiere di acqua con un goccio di olio, coprire e cuocere a 850w per 9'.
- Mescolare, salare e continuare la cottura per altri 9/10'
- Qualsiasi sia il metodo prescelto, prima di spegnere verificarne la consistenza, e scolare l'acqua in eccesso
- Una volta raffreddate, aggiungere qualche cucchiaiata di capperi (o cetriolini tagliati a pezzetti) e condire con qualche cucchiaiata di maionese ( non troppa) e un cucchiaino di senape
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Biscotti "Digestive"
Chi non conosce i "Digestive", i biscotti inglesi più famosi al mondo?
Il loro nome deriva dal fatto che la ricetta originale prevede l'utilizzo del bicarbonato di sodio, le cui proprietà contribuiscono a "digerire" l'amido contenuto nella farina prima della cottura e questo li rende leggeri, friabili e digeribili
Da fine '800 accompagnano il tradizionale tè inglese ma vengono usati anche come crackers e spalmati con formaggio fresco o burro oltre a venire utilizzati per formare le classiche basi delle cheesecakes e torte allo yogurt.
Sulla traccia della ricetta originale che risale al 1876, si possono utilizzare farine diverse e apportare qualche modifica: il risultato sarà sempre spettacolare.
Ingredienti ( 18 pcs):
180 gr. farina di frumento tipo " 0 "
20 gr. farina integrale ( o fiocchi d'avena, farro, segale etc.)
50 gr. zucchero integrale ( o mix con semolato)
90 gr. burro temp. ambiente
2 cucchiai di latte
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
5 gr. lievito per dolci
un pizzico di sale
Procedimento:
- Setacciare assieme le polveri ( farina, lievito e bicarbonato)
- Aggiungere lo zucchero, il latte e, per ultimo, il sale
- Infine unire il burro morbido, e mescolare il tutto formando un composto omogeneo e ben compatto ( bimby: 2' spiga)
- Formare una palla e avvolgere nella pellicola
- Lasciare riposare in frigo per circa mezz'ora
- Stendere l'impasto sopra un piano infarinato , con spessore di circa 1/2 cm. ( se durante la manipolazione l'impasto si spezza, si può ricompattare inumidendo le mani con un po' d'acqua o latte)
- Con un bicchiere o un coppa pasta, ricavare dei dischi di circa 7 cm diam. e disporli sulla teglia ricoperta con carta forno
- A piacere forarli in superficie con i grebbi di una forchetta e cospargerli in superficie con zucchero e farina integrale
- Cuocere in forno statico a 170° per circa 15-20', fino a quando la superficie non sarà dorata
Si conservano in una scatola chiusa anche per un paio di mesi (una volta aperta, consumare entro 8/10 gg.)
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Il loro nome deriva dal fatto che la ricetta originale prevede l'utilizzo del bicarbonato di sodio, le cui proprietà contribuiscono a "digerire" l'amido contenuto nella farina prima della cottura e questo li rende leggeri, friabili e digeribili
Da fine '800 accompagnano il tradizionale tè inglese ma vengono usati anche come crackers e spalmati con formaggio fresco o burro oltre a venire utilizzati per formare le classiche basi delle cheesecakes e torte allo yogurt.
Sulla traccia della ricetta originale che risale al 1876, si possono utilizzare farine diverse e apportare qualche modifica: il risultato sarà sempre spettacolare.
Ingredienti ( 18 pcs):
180 gr. farina di frumento tipo " 0 "
20 gr. farina integrale ( o fiocchi d'avena, farro, segale etc.)
50 gr. zucchero integrale ( o mix con semolato)
90 gr. burro temp. ambiente
2 cucchiai di latte
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
5 gr. lievito per dolci
un pizzico di sale
Procedimento:
- Setacciare assieme le polveri ( farina, lievito e bicarbonato)
- Aggiungere lo zucchero, il latte e, per ultimo, il sale
- Infine unire il burro morbido, e mescolare il tutto formando un composto omogeneo e ben compatto ( bimby: 2' spiga)
- Formare una palla e avvolgere nella pellicola
- Lasciare riposare in frigo per circa mezz'ora
- Stendere l'impasto sopra un piano infarinato , con spessore di circa 1/2 cm. ( se durante la manipolazione l'impasto si spezza, si può ricompattare inumidendo le mani con un po' d'acqua o latte)
- Con un bicchiere o un coppa pasta, ricavare dei dischi di circa 7 cm diam. e disporli sulla teglia ricoperta con carta forno
- A piacere forarli in superficie con i grebbi di una forchetta e cospargerli in superficie con zucchero e farina integrale
- Cuocere in forno statico a 170° per circa 15-20', fino a quando la superficie non sarà dorata
Si conservano in una scatola chiusa anche per un paio di mesi (una volta aperta, consumare entro 8/10 gg.)
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Risotto di radicchio di Treviso tardivo
Ancora per poche settimane il Radicchio di Treviso farà bella mostra dal fruttivendolo , peraltro ad un prezzo sicuramente più abbordabile rispetto alle quotazioni stratosferiche che raggiunge solitamente durante il periodo natalizio.
Ed eccolo allora impiegato nel più classico dei modi: il risotto, in cui le note dolci/amare del radicchio verranno esaltate da un vino rosso pregiato come il Barolo e il tutto sarà avvolto da una mantecatura con un formaggio stagionato delle nostre malghe.
Ingredienti (per 4 persone):
350 gr. riso Carnaroli
350 gr. di radicchio TV tardivo
1/2 cipolla
olio evo
sale
pepe
1/2 bicchiere di vino rosso ( Barolo o altro vino corposo)
formaggio Vezzena (o parmigiano) grattugiato
Brodo vegetale o di carne q.b. (* bimby: quantità pari al doppio del peso del riso
una noce di burro se necessario aggiungerne ancora un po' verso fine cottura)
Procedimento:
- Lavare il radicchio e tagliarlo a pezzetti
- Preparare il fondo rosolando dolcemente la cipolla in poco olio (bimby: 3' 100° vel2 )
- Buttare il radicchio e cuocerlo per 5/6', aggiustando di sale e pepe (bimby: 6' 100° soft antiorario )
- Gettare il riso e tostarlo a fuoco vivo (bimby: 3' 100° soft antiorario)
- Sfumare con il vino e continuare la cottura continuando a mescolare e aggiungendo un po' alla volta il brodo caldo ( bimby: inserire la farfalla e versare il brodo * in un'unica soluzione 15' 100° soft)
- A cottura ultimata, mantecare con il burro ed il formaggio grattugiato
Ed eccolo allora impiegato nel più classico dei modi: il risotto, in cui le note dolci/amare del radicchio verranno esaltate da un vino rosso pregiato come il Barolo e il tutto sarà avvolto da una mantecatura con un formaggio stagionato delle nostre malghe.
Ingredienti (per 4 persone):
350 gr. riso Carnaroli
350 gr. di radicchio TV tardivo
1/2 cipolla
olio evo
sale
pepe
1/2 bicchiere di vino rosso ( Barolo o altro vino corposo)
formaggio Vezzena (o parmigiano) grattugiato
Brodo vegetale o di carne q.b. (* bimby: quantità pari al doppio del peso del riso
una noce di burro se necessario aggiungerne ancora un po' verso fine cottura)
Procedimento:
- Lavare il radicchio e tagliarlo a pezzetti
- Preparare il fondo rosolando dolcemente la cipolla in poco olio (bimby: 3' 100° vel2 )
- Buttare il radicchio e cuocerlo per 5/6', aggiustando di sale e pepe (bimby: 6' 100° soft antiorario )
- Gettare il riso e tostarlo a fuoco vivo (bimby: 3' 100° soft antiorario)
- Sfumare con il vino e continuare la cottura continuando a mescolare e aggiungendo un po' alla volta il brodo caldo ( bimby: inserire la farfalla e versare il brodo * in un'unica soluzione 15' 100° soft)
- A cottura ultimata, mantecare con il burro ed il formaggio grattugiato
Panini morbidi
Che sia per una sana colazione del mattino, per un buffet o un aperitivo.... con i panini morbidi si riesce a far fronte a qualsiasi imprevisto, sia dolce che salato!
E siamo sicuri non non contengono né alcool né olio di palma né tanto meno coloranti, conservanti e aromi vari .
E visto che si conservano benissimo anche in congelatore, conviene proprio tenerne una buona scorta per le emergenze.
Ingredienti ( per 20 pezzi):
300 gr. farina 00
150 gr. farina manitoba
270 gr. acqua
10 gr. lievito di birra
35 gr. olio evo ( o semi di mais)
12 gr. di sale
1 cucchiaino di zucchero
Procedimento:
- Stemperare il lievito nell'acqua tiepida e lo zucchero
- Aggiungere l'olio e le farine setacciate ed impastare velocemente
- Aggiungere il sale e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto elastico e omogeneo
Procedimento Bimby:
- Inserire nel boccale del bimby : acqua,zucchero e lievito; 1' 37° vel. 3
- Aggiungere l'olio e le farine setacciate; 1,30' spiga
- Per ultimo, aggiungere il sale; 2' vel spiga
- Lasciare lievitare per un'ora in forno chiuso, con la luce accesa
- Formare 20 palline e metterle distanziate sulla placca del forno , coperta con carta forno
- Rimettere in forno a lievitare per altri 90', finché non raddoppiano di volume
- Spennellare con un po' di latte ( o acqua + latte)
- Infornare a 180° statico per circa 20-25', fino a che si colorano in superficie (devono rimanere chiari sui bordi)
- E' consigliabile mettere un pentolino di acqua in forno, finché cuociono
- Una volta tirati fuori dal forno, spennellare nuovamente con latte (o acqua e latte)
Si conservano per qualche giorno in un sacchetto per alimenti o si possono congelare
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
E siamo sicuri non non contengono né alcool né olio di palma né tanto meno coloranti, conservanti e aromi vari .
E visto che si conservano benissimo anche in congelatore, conviene proprio tenerne una buona scorta per le emergenze.
Ingredienti ( per 20 pezzi):
300 gr. farina 00
150 gr. farina manitoba
270 gr. acqua
10 gr. lievito di birra
35 gr. olio evo ( o semi di mais)
12 gr. di sale
1 cucchiaino di zucchero
Procedimento:
- Stemperare il lievito nell'acqua tiepida e lo zucchero
- Aggiungere l'olio e le farine setacciate ed impastare velocemente
- Aggiungere il sale e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto elastico e omogeneo
Procedimento Bimby:
- Inserire nel boccale del bimby : acqua,zucchero e lievito; 1' 37° vel. 3
- Aggiungere l'olio e le farine setacciate; 1,30' spiga
- Per ultimo, aggiungere il sale; 2' vel spiga
- Lasciare lievitare per un'ora in forno chiuso, con la luce accesa
- Formare 20 palline e metterle distanziate sulla placca del forno , coperta con carta forno
- Rimettere in forno a lievitare per altri 90', finché non raddoppiano di volume
- Spennellare con un po' di latte ( o acqua + latte)
- Infornare a 180° statico per circa 20-25', fino a che si colorano in superficie (devono rimanere chiari sui bordi)
- E' consigliabile mettere un pentolino di acqua in forno, finché cuociono
- Una volta tirati fuori dal forno, spennellare nuovamente con latte (o acqua e latte)
Si conservano per qualche giorno in un sacchetto per alimenti o si possono congelare
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Tempura di carote e zucchine
Il tempura è la tecnica con cui i giapponesi friggono solitamente verdure e pesce, ottenendo una frittura particolarmente leggera e croccante.
La base è solo acqua e farina, e seguendo alcune semplicissime, ma fondamentali regole, il risultato è garantito.
Innanzitutto l'acqua (rigorosamente gassata) e le verdure devono essere fredde e, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la pastella non deve essere omogenea, ma mantenere i grumi della farina che conferiranno il classica rigonfiamento.
Ingredienti:
1 grossa carota
1 grossa zucchina
100 ml acqua gassata (ghiacciata)
100 gr. farina 0 ( o di ceci, riso etc.)
olio di semi di arachide
sale
Procedimento:
- Pulire e lavare le verdure e tagliarle a losanghe (o nel formato preferito) . Lezucchine un po' più spesse rispetto alle carote
- Conservarle in frigo fino all'utilizzo
- Mettere a scaldare l'olio in una padella sufficientemente capiente (o in friggitrice)
- Nel frattempo preparare la pastella buttando 100 gr. di farìna 0 in un'unica volta, nell'acqua ghiacciata
-Mescolare qualche secondo ma non stemperare i grumi
- Conservare in frigo fino all'utilizzo
- Immergere le verdure nella pastella e quando l'olio avrà raggiunto i 180°, cominciare a friggerle un po' alla volta, facendo attenzione che non si attacchino fra loro
- Friggere per pochi secondi (la pastella deve rimanere bianca e trasparente) e scolare su carta assorbente
- Se ne avanzano, si possono rigenerare mettendola in forno caldo a 200° per qualche minuto
Con la stessa tecnica si possono friggere anelli di cipolla, fiori di cavolfiore e carciofi (precedentemente sbianchiti in acqua bollente) , filetti di peperone, gamberi e calamari.
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
La base è solo acqua e farina, e seguendo alcune semplicissime, ma fondamentali regole, il risultato è garantito.
Innanzitutto l'acqua (rigorosamente gassata) e le verdure devono essere fredde e, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la pastella non deve essere omogenea, ma mantenere i grumi della farina che conferiranno il classica rigonfiamento.
Ingredienti:
1 grossa carota
1 grossa zucchina
100 ml acqua gassata (ghiacciata)
100 gr. farina 0 ( o di ceci, riso etc.)
olio di semi di arachide
sale
Procedimento:
- Pulire e lavare le verdure e tagliarle a losanghe (o nel formato preferito) . Lezucchine un po' più spesse rispetto alle carote
- Conservarle in frigo fino all'utilizzo
- Mettere a scaldare l'olio in una padella sufficientemente capiente (o in friggitrice)
- Nel frattempo preparare la pastella buttando 100 gr. di farìna 0 in un'unica volta, nell'acqua ghiacciata
-Mescolare qualche secondo ma non stemperare i grumi
- Conservare in frigo fino all'utilizzo
- Immergere le verdure nella pastella e quando l'olio avrà raggiunto i 180°, cominciare a friggerle un po' alla volta, facendo attenzione che non si attacchino fra loro
- Friggere per pochi secondi (la pastella deve rimanere bianca e trasparente) e scolare su carta assorbente
- Se ne avanzano, si possono rigenerare mettendola in forno caldo a 200° per qualche minuto
Con la stessa tecnica si possono friggere anelli di cipolla, fiori di cavolfiore e carciofi (precedentemente sbianchiti in acqua bollente) , filetti di peperone, gamberi e calamari.
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Bigoli con le sarde
Piatto tipico della tradizione veneta, fatto con pochi e semplici ingredienti, che si preparava nei giorni di "magro" come la vigilia di Natale o il venerdì Santo
Conosciuto anche come "bigoli in salsa"; il ricordo va ai bigoli fatti in casa con il torchio (torcio o bigoearo) le cui qualità venivano esaltate, appunto, dalla salsa fatta con le sarde conservate sotto sale
Ingredienti ( per 6 persone) :
500 gr. di bigoli freschi
7/8 sarde sotto sale
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
olio evo
Procedimento:
- Preparare pulite le sarte, raschiando accuratamente il sale, togliendo lisca e coda e lavandole con cura sotto l'acqua corrente ( per togliere ogni residuo eccessivo di sale)
- Tritare finemente la cipolla e farla appassire dolcemente con 4/5 cucchiai di olio evo e lo spicchio d'aglio
- La cipolla deve ammorbidirsi fino quasi a sciogliersi, senza bruciare. Eventualmente aggiungere un po' d'acqua di cottura della pasta
- Quando la cipolla è ben appassita, aggiungere le sarde e mescolarle finché non si sciolgono
- Completare con un po' di prezzemolo tritato
- Quando i bigoli saranno cotti ( non mettere troppo sale nell'acqua) , mantecarli nella salsa con un po' acqua di cottura
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Conosciuto anche come "bigoli in salsa"; il ricordo va ai bigoli fatti in casa con il torchio (torcio o bigoearo) le cui qualità venivano esaltate, appunto, dalla salsa fatta con le sarde conservate sotto sale
Ingredienti ( per 6 persone) :
500 gr. di bigoli freschi
7/8 sarde sotto sale
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
olio evo
Procedimento:
- Preparare pulite le sarte, raschiando accuratamente il sale, togliendo lisca e coda e lavandole con cura sotto l'acqua corrente ( per togliere ogni residuo eccessivo di sale)
- Tritare finemente la cipolla e farla appassire dolcemente con 4/5 cucchiai di olio evo e lo spicchio d'aglio
- La cipolla deve ammorbidirsi fino quasi a sciogliersi, senza bruciare. Eventualmente aggiungere un po' d'acqua di cottura della pasta
- Quando la cipolla è ben appassita, aggiungere le sarde e mescolarle finché non si sciolgono
- Completare con un po' di prezzemolo tritato
- Quando i bigoli saranno cotti ( non mettere troppo sale nell'acqua) , mantecarli nella salsa con un po' acqua di cottura
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Fettuccine al sugo di coniglio
La carne di coniglio, notoriamente molto magra e poco calorica, non sempre è gradita , specie ai più piccoli
Ma per renderla più appetibile, vale la pena di provarla in versione "light ", per un sugo molto delicato con cui condire fettuccine o pappardelle
Ingredienti (per 6 persone) :
1/2 coniglio
1 carota
1 costa di sedano
1/2 cipolla
400 gr. di pomodoro fresco
un rametto di rosmarino
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di vino bianco secco
sale
pepe
olio evo
Procedimento:
- Disossare il coniglio togliendo tutta la polpa e sminuzzandola con il coltello
- Rosolare cipolla, carota e sedano tagliati a dadini piccoli, in un po' d'olio
- Aggiungere il coniglio, incluse le carcasse, il rametto di rosmarino e lo spicchio d'aglio, sale e pepe, e rosolare a fuoco vivace.
- Sfumare con il vino bianco
- Aggiungere i pomodorini tagliati a metà e continuare la cottura per circa mezz'ora (eventualmente aggiungere un po' d'acqua)
- Togliere le carcasse e spolparle completamente facendo attenzione a non lasciare degli ossicini, rimettendo la polpa nel sugo
- Finire la cottura fino a completo addensamento del sugo
- Una volta cotte le fettuccine, spadellarle per qualche minuto. Cospargere con parmigiano grattugiato prima di servire
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Ma per renderla più appetibile, vale la pena di provarla in versione "light ", per un sugo molto delicato con cui condire fettuccine o pappardelle
Ingredienti (per 6 persone) :
1/2 coniglio
1 carota
1 costa di sedano
1/2 cipolla
400 gr. di pomodoro fresco
un rametto di rosmarino
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di vino bianco secco
sale
pepe
olio evo
Procedimento:
- Disossare il coniglio togliendo tutta la polpa e sminuzzandola con il coltello
- Rosolare cipolla, carota e sedano tagliati a dadini piccoli, in un po' d'olio
- Aggiungere il coniglio, incluse le carcasse, il rametto di rosmarino e lo spicchio d'aglio, sale e pepe, e rosolare a fuoco vivace.
- Sfumare con il vino bianco
- Aggiungere i pomodorini tagliati a metà e continuare la cottura per circa mezz'ora (eventualmente aggiungere un po' d'acqua)
- Togliere le carcasse e spolparle completamente facendo attenzione a non lasciare degli ossicini, rimettendo la polpa nel sugo
- Finire la cottura fino a completo addensamento del sugo
- Una volta cotte le fettuccine, spadellarle per qualche minuto. Cospargere con parmigiano grattugiato prima di servire
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Torta di patate
Ci sono dei cibi i cui sapori vengono da lontano e ci riportano indietro con il tempo.
La torta di patate , tipico piatto povero delle nostre campagne, ha accompagnato la mia infanzia : come un orologio svizzero, capitava il giorno in cui a pranzo si mangiava pasta e fagioli, torta di patate e prosciutto cotto!! Una sacra liturgia a cui non si derogava.
Ed ecco qui la mitica torta di patate...
Ingredienti:
1 kg. di patate farinose
sale
pepe
elio evo
rosmarino
1 spicchio d'aglio
Procedimento:
-Pelare le patate a rondelle o tocchetti piccoli, lavarle e asciugarle
- In una padella scaldare 3/4 cucchiai di olio e lo spicchio d'aglio
- Buttare le patate , sale , pepe e fare rosolare per qualche minuto a fuoco vivo
- Aggiungere un bicchiere di acqua e continuare la cottura per circa 30', con il coperchio
- Controllare se necessita ancora poca acqua fino a che le patate non cominciano a sfaldarsi
- Togliere l'aglio e schiacciare le patate con una forchetta fino ad ottenere una purea asciutta
- Aggiungere un rametto di rosmarino e compattare
- Continuare la cottura a fuoco vivo, smuovendo la padella in modo che si formi una crosticina sul fondo
- Girarla aiutandosi con un piatto, staccare la crosticina eventualmente rimasta sul fondo della padella, e rosolarla anche dall'altra parte.
- Servire tiepida
La torta di patate , tipico piatto povero delle nostre campagne, ha accompagnato la mia infanzia : come un orologio svizzero, capitava il giorno in cui a pranzo si mangiava pasta e fagioli, torta di patate e prosciutto cotto!! Una sacra liturgia a cui non si derogava.
Ed ecco qui la mitica torta di patate...
Ingredienti:
1 kg. di patate farinose
sale
pepe
elio evo
rosmarino
1 spicchio d'aglio
Procedimento:
-Pelare le patate a rondelle o tocchetti piccoli, lavarle e asciugarle
- In una padella scaldare 3/4 cucchiai di olio e lo spicchio d'aglio
- Buttare le patate , sale , pepe e fare rosolare per qualche minuto a fuoco vivo
- Aggiungere un bicchiere di acqua e continuare la cottura per circa 30', con il coperchio
- Controllare se necessita ancora poca acqua fino a che le patate non cominciano a sfaldarsi
- Togliere l'aglio e schiacciare le patate con una forchetta fino ad ottenere una purea asciutta
- Aggiungere un rametto di rosmarino e compattare
- Continuare la cottura a fuoco vivo, smuovendo la padella in modo che si formi una crosticina sul fondo
- Girarla aiutandosi con un piatto, staccare la crosticina eventualmente rimasta sul fondo della padella, e rosolarla anche dall'altra parte.
- Servire tiepida
Sformato di Carciofi e patate
Tutte le sorprendenti proprietà benefiche e terapeutiche del carciofo in un piatto unico gustoso e saporito
Ed un piccolo trucco per evitare che il carciofo si ossidi a contatto con l'aria e diventi scuro: mano a mano che si taglia e si immerge in acqua fredda e limone, coprire la superficie a filo d'acqua, con della velina.
Et voilà... problema risolto!
Ingredienti:
4 carciofi
2 patate medie
1 cipolla grande
pangrattato
100 gr. scamorza o altro formaggio filante ( facoltativo)
parmigiano grattugiato (facoltativo) q.b.
sale
pepe
olio evo
Procedimento:
- Affettare finemente i carciofi, le patate a rondelle e la cipolla
- Amalgamarle con un paio di manciate di pangrattato, sale, pepe, e condire con olio
- Per renderlo più gustoso, a piacere aggiungere la scamorza tagliata a pezzetti e un po' di parmigiano
- Versare il tutto in una pirofila e compattare
- Versare 1/2 bicchiere d'acqua e sigillare con la carta stagnola
- Infornare a 200° per 30
- Togliere la stagnola. controllare la cottura con uno stuzzicadenti e se necessario prolungare ancora
- Completare con 7/8 minuti di grill, finché prende un po' di colore in superficie
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Ed un piccolo trucco per evitare che il carciofo si ossidi a contatto con l'aria e diventi scuro: mano a mano che si taglia e si immerge in acqua fredda e limone, coprire la superficie a filo d'acqua, con della velina.
Et voilà... problema risolto!
Ingredienti:
4 carciofi
2 patate medie
1 cipolla grande
pangrattato
100 gr. scamorza o altro formaggio filante ( facoltativo)
parmigiano grattugiato (facoltativo) q.b.
sale
pepe
olio evo
Procedimento:
- Affettare finemente i carciofi, le patate a rondelle e la cipolla
- Amalgamarle con un paio di manciate di pangrattato, sale, pepe, e condire con olio
- Per renderlo più gustoso, a piacere aggiungere la scamorza tagliata a pezzetti e un po' di parmigiano
- Versare il tutto in una pirofila e compattare
- Versare 1/2 bicchiere d'acqua e sigillare con la carta stagnola
- Infornare a 200° per 30
- Togliere la stagnola. controllare la cottura con uno stuzzicadenti e se necessario prolungare ancora
- Completare con 7/8 minuti di grill, finché prende un po' di colore in superficie
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