Non c'è Pasqua senza la classica focaccia (fugassa) veneta che, soffice e profumata, da sempre allieta le nostre tavole!
La ricetta originale prevede 4 lievitazioni che ne rendono il procedimento lungo e laborioso.
Questa è una versione veloce su cui, lo ammetto, avevo qualche riserva perché, solitamente, queste rivisitazioni stravolgono sapori e consistenza.
Quindi, anche se con un po' di diffidenza, dopo un primo test, ne è seguito un secondo, un terzo.... e chissà quanti altri ancora, vista la bontà!
La ricetta è adattata al bimby, ma nulla vieta che tutti i passaggi si possono fare anche a mano, nel più tradizionale dei sistemi
Ingredienti (stampo da 1 kg):
Primo impasto:
- 100g di farina Manitoba
- 100g farina 00
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 uovo
- 100g di acqua temp. ambiente o leggermente tiepida
- 1 cubetto di lievito di birra
Secondo impasto:
- 200g di farina Manitoba
- 200g di farina 00
- 80g di zucchero
- 200ml panna da montare
- mezza bottiglietta di aroma spumadoro
- semi di vaniglia o 1 bustina di vanillina
- 1 cucchiaino abbondante di sale
Per guarnire:
- 1 albume ( o un po' di latte)
- granella di zucchero
- scaglie di mandorle (facoltative)
Procedimento:
-Inserire nel boccale le farine e lo zucchero ( 2'' vel 4)
-Prelevare un po' d'acqua dai 100 gr. e sciogliere il lievito
-Aggiungere l'uovo
-Iniziare a impastare a vel spiga, versando il lievito e tutta l'acqua dal boccale
-Impastare tutti gli ingredienti per 2'
- Lasciare lievitare un'ora nel boccale, in luogo tiepido
- Sgonfiare il composto e aggiungere tutti gli altri ingredienti del secondo impasto (sale per ultimo)
-Impastare 3 Min Vel spiga
-Lavorare velocemente l'impasto su un piano infarinato, dando qualche piega e formando una palla
-Trasferire l'impasto su uno stampo da 1 kg ( o 2 da 500 gr.) e lasciar lievitare in forno con la luce accesa, per un'ora c.ca
-Una volta lievitata, montare leggermente un albume (o bagnare solo con un po' di latte) e spennellarlo sopra la focaccia.
-Cospargere la superficie con granella di zucchero e scaglie di mandorle
-Infornare a 170° statico x 40 ', fare la prova stecchino e se perfettamente cotta, lasciare raffreddare su una grata
- Conservare in un sacchetto per alimenti
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Bulgur alla turca
Il Bulgur, un cibo antico, il cui primo utilizzo risale addirittura ai babilonesi ed è, ancora oggi, un pilastro della cucina turca.
E proprio dalla Turchia, arriva questa versione "risottata" che, oltre ad essere più indicata per la stagione fredda rispetto alla classica insalata con le verdure , conserva tutto il sapore e la leggerezza del "grano spezzato", mantenendone intatte tutte le proprietà.
Ingredienti (per 4 persone) :
125 gr. Bulgur
2 peperoni ( mix giallo, rosso, verde)
2 pomodori di media grandezza
1/2 cipolla
1 cucchiaino di triplo concentrato
dado di carne o vegetale
olio evo
sale
peperoncino (facoltativo)
Procedimento:
- Lavare e tagliare i peperoni a piccoli cubetti
- Tritare la cipolla e soffriggerla in poco olio, con il peperoncino
- Versare i peperoni e cuocere velocemente per alcuni minuti
- Aggiungere i pomodori tagliati a tocchetti e continuare ad insaporire
- Versare il bulgur e tostarlo a fuoco vivo
- Coprire a filo con acqua calda, aggiungere il dado e il concentrato di pomodoro, e aggiustare di sale
- Continuare a rimestare (come un risotto) fino a completo assorbimento dell'acqua e raggiungimento del punto di cottura desiderato (circa 15')
E proprio dalla Turchia, arriva questa versione "risottata" che, oltre ad essere più indicata per la stagione fredda rispetto alla classica insalata con le verdure , conserva tutto il sapore e la leggerezza del "grano spezzato", mantenendone intatte tutte le proprietà.
Ingredienti (per 4 persone) :
125 gr. Bulgur
2 peperoni ( mix giallo, rosso, verde)
2 pomodori di media grandezza
1/2 cipolla
1 cucchiaino di triplo concentrato
dado di carne o vegetale
olio evo
sale
peperoncino (facoltativo)
Procedimento:
- Lavare e tagliare i peperoni a piccoli cubetti
- Tritare la cipolla e soffriggerla in poco olio, con il peperoncino
- Versare i peperoni e cuocere velocemente per alcuni minuti
- Aggiungere i pomodori tagliati a tocchetti e continuare ad insaporire
- Versare il bulgur e tostarlo a fuoco vivo
- Coprire a filo con acqua calda, aggiungere il dado e il concentrato di pomodoro, e aggiustare di sale
- Continuare a rimestare (come un risotto) fino a completo assorbimento dell'acqua e raggiungimento del punto di cottura desiderato (circa 15')
Insalata russa con maionese cotta
L'insalata russa, che russa non sembra essere e sulle cui origini esistono diverse "scuole di pensiero", è comunque un antipasto ricco e sfizioso , conosciuto nel mondo con i nomi più disparati, tra cui anche "insalata all'italiana, come in Danimarca e Germania.
Sta di fatto che viene consumata nelle forme più svariate, con l'aggiunta di ingredienti diversi che variano secondo le tradizioni regionali ( se non familiari).
Questa è la versione di una vecchia amica di origini polacche, abbastanza minimalista e senza aggiunta di uovo, pollo o altri ingredienti che compaiono solitamente nelle versioni più elaborate
La particolarità sta sicuramente anche nell'uso della maionese fatta in casa, nella versione "cotta" che garantisce maggior sicurezza e una durata più lunga e che si può conservare in frigo per almeno 15 giorni.
Ma naturalmente nulla vieta di usare una delle classiche maionesi facilmente reperibili in commercio
Ingredienti:
4 carote
3 patate
una manciata di piselli surgelati
capperi (o cetrioli) sottaceto
maionese cotta
senape (facoltativo)
sale
Procedimento:
- Preparare la maionese cotta come da ricetta base
- Dopo averle lavate e pulite, tagliare le carote e le patate a dadini (le carote leggermente più piccole)
- Le verdure si possono lessare a vapore, varoma con il bimby , pentola a pressione o microonde
- Se si usa il microonde, disporle in una pirofila, aggiungere i piselli, 1/2 bicchiere di acqua con un goccio di olio, coprire e cuocere a 850w per 9'.
- Mescolare, salare e continuare la cottura per altri 9/10'
- Qualsiasi sia il metodo prescelto, prima di spegnere verificarne la consistenza, e scolare l'acqua in eccesso
- Una volta raffreddate, aggiungere qualche cucchiaiata di capperi (o cetriolini tagliati a pezzetti) e condire con qualche cucchiaiata di maionese ( non troppa) e un cucchiaino di senape
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Sta di fatto che viene consumata nelle forme più svariate, con l'aggiunta di ingredienti diversi che variano secondo le tradizioni regionali ( se non familiari).
Questa è la versione di una vecchia amica di origini polacche, abbastanza minimalista e senza aggiunta di uovo, pollo o altri ingredienti che compaiono solitamente nelle versioni più elaborate
La particolarità sta sicuramente anche nell'uso della maionese fatta in casa, nella versione "cotta" che garantisce maggior sicurezza e una durata più lunga e che si può conservare in frigo per almeno 15 giorni.
Ma naturalmente nulla vieta di usare una delle classiche maionesi facilmente reperibili in commercio
Ingredienti:
4 carote
3 patate
una manciata di piselli surgelati
capperi (o cetrioli) sottaceto
maionese cotta
senape (facoltativo)
sale
Procedimento:
- Preparare la maionese cotta come da ricetta base
- Dopo averle lavate e pulite, tagliare le carote e le patate a dadini (le carote leggermente più piccole)
- Le verdure si possono lessare a vapore, varoma con il bimby , pentola a pressione o microonde
- Se si usa il microonde, disporle in una pirofila, aggiungere i piselli, 1/2 bicchiere di acqua con un goccio di olio, coprire e cuocere a 850w per 9'.
- Mescolare, salare e continuare la cottura per altri 9/10'
- Qualsiasi sia il metodo prescelto, prima di spegnere verificarne la consistenza, e scolare l'acqua in eccesso
- Una volta raffreddate, aggiungere qualche cucchiaiata di capperi (o cetriolini tagliati a pezzetti) e condire con qualche cucchiaiata di maionese ( non troppa) e un cucchiaino di senape
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Biscotti "Digestive"
Chi non conosce i "Digestive", i biscotti inglesi più famosi al mondo?
Il loro nome deriva dal fatto che la ricetta originale prevede l'utilizzo del bicarbonato di sodio, le cui proprietà contribuiscono a "digerire" l'amido contenuto nella farina prima della cottura e questo li rende leggeri, friabili e digeribili
Da fine '800 accompagnano il tradizionale tè inglese ma vengono usati anche come crackers e spalmati con formaggio fresco o burro oltre a venire utilizzati per formare le classiche basi delle cheesecakes e torte allo yogurt.
Sulla traccia della ricetta originale che risale al 1876, si possono utilizzare farine diverse e apportare qualche modifica: il risultato sarà sempre spettacolare.
Ingredienti ( 18 pcs):
180 gr. farina di frumento tipo " 0 "
20 gr. farina integrale ( o fiocchi d'avena, farro, segale etc.)
50 gr. zucchero integrale ( o mix con semolato)
90 gr. burro temp. ambiente
2 cucchiai di latte
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
5 gr. lievito per dolci
un pizzico di sale
Procedimento:
- Setacciare assieme le polveri ( farina, lievito e bicarbonato)
- Aggiungere lo zucchero, il latte e, per ultimo, il sale
- Infine unire il burro morbido, e mescolare il tutto formando un composto omogeneo e ben compatto ( bimby: 2' spiga)
- Formare una palla e avvolgere nella pellicola
- Lasciare riposare in frigo per circa mezz'ora
- Stendere l'impasto sopra un piano infarinato , con spessore di circa 1/2 cm. ( se durante la manipolazione l'impasto si spezza, si può ricompattare inumidendo le mani con un po' d'acqua o latte)
- Con un bicchiere o un coppa pasta, ricavare dei dischi di circa 7 cm diam. e disporli sulla teglia ricoperta con carta forno
- A piacere forarli in superficie con i grebbi di una forchetta e cospargerli in superficie con zucchero e farina integrale
- Cuocere in forno statico a 170° per circa 15-20', fino a quando la superficie non sarà dorata
Si conservano in una scatola chiusa anche per un paio di mesi (una volta aperta, consumare entro 8/10 gg.)
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Il loro nome deriva dal fatto che la ricetta originale prevede l'utilizzo del bicarbonato di sodio, le cui proprietà contribuiscono a "digerire" l'amido contenuto nella farina prima della cottura e questo li rende leggeri, friabili e digeribili
Da fine '800 accompagnano il tradizionale tè inglese ma vengono usati anche come crackers e spalmati con formaggio fresco o burro oltre a venire utilizzati per formare le classiche basi delle cheesecakes e torte allo yogurt.
Sulla traccia della ricetta originale che risale al 1876, si possono utilizzare farine diverse e apportare qualche modifica: il risultato sarà sempre spettacolare.
Ingredienti ( 18 pcs):
180 gr. farina di frumento tipo " 0 "
20 gr. farina integrale ( o fiocchi d'avena, farro, segale etc.)
50 gr. zucchero integrale ( o mix con semolato)
90 gr. burro temp. ambiente
2 cucchiai di latte
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
5 gr. lievito per dolci
un pizzico di sale
Procedimento:
- Setacciare assieme le polveri ( farina, lievito e bicarbonato)
- Aggiungere lo zucchero, il latte e, per ultimo, il sale
- Infine unire il burro morbido, e mescolare il tutto formando un composto omogeneo e ben compatto ( bimby: 2' spiga)
- Formare una palla e avvolgere nella pellicola
- Lasciare riposare in frigo per circa mezz'ora
- Stendere l'impasto sopra un piano infarinato , con spessore di circa 1/2 cm. ( se durante la manipolazione l'impasto si spezza, si può ricompattare inumidendo le mani con un po' d'acqua o latte)
- Con un bicchiere o un coppa pasta, ricavare dei dischi di circa 7 cm diam. e disporli sulla teglia ricoperta con carta forno
- A piacere forarli in superficie con i grebbi di una forchetta e cospargerli in superficie con zucchero e farina integrale
- Cuocere in forno statico a 170° per circa 15-20', fino a quando la superficie non sarà dorata
Si conservano in una scatola chiusa anche per un paio di mesi (una volta aperta, consumare entro 8/10 gg.)
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Risotto di radicchio di Treviso tardivo
Ancora per poche settimane il Radicchio di Treviso farà bella mostra dal fruttivendolo , peraltro ad un prezzo sicuramente più abbordabile rispetto alle quotazioni stratosferiche che raggiunge solitamente durante il periodo natalizio.
Ed eccolo allora impiegato nel più classico dei modi: il risotto, in cui le note dolci/amare del radicchio verranno esaltate da un vino rosso pregiato come il Barolo e il tutto sarà avvolto da una mantecatura con un formaggio stagionato delle nostre malghe.
Ingredienti (per 4 persone):
350 gr. riso Carnaroli
350 gr. di radicchio TV tardivo
1/2 cipolla
olio evo
sale
pepe
1/2 bicchiere di vino rosso ( Barolo o altro vino corposo)
formaggio Vezzena (o parmigiano) grattugiato
Brodo vegetale o di carne q.b. (* bimby: quantità pari al doppio del peso del riso
una noce di burro se necessario aggiungerne ancora un po' verso fine cottura)
Procedimento:
- Lavare il radicchio e tagliarlo a pezzetti
- Preparare il fondo rosolando dolcemente la cipolla in poco olio (bimby: 3' 100° vel2 )
- Buttare il radicchio e cuocerlo per 5/6', aggiustando di sale e pepe (bimby: 6' 100° soft antiorario )
- Gettare il riso e tostarlo a fuoco vivo (bimby: 3' 100° soft antiorario)
- Sfumare con il vino e continuare la cottura continuando a mescolare e aggiungendo un po' alla volta il brodo caldo ( bimby: inserire la farfalla e versare il brodo * in un'unica soluzione 15' 100° soft)
- A cottura ultimata, mantecare con il burro ed il formaggio grattugiato
Ed eccolo allora impiegato nel più classico dei modi: il risotto, in cui le note dolci/amare del radicchio verranno esaltate da un vino rosso pregiato come il Barolo e il tutto sarà avvolto da una mantecatura con un formaggio stagionato delle nostre malghe.
Ingredienti (per 4 persone):
350 gr. riso Carnaroli
350 gr. di radicchio TV tardivo
1/2 cipolla
olio evo
sale
pepe
1/2 bicchiere di vino rosso ( Barolo o altro vino corposo)
formaggio Vezzena (o parmigiano) grattugiato
Brodo vegetale o di carne q.b. (* bimby: quantità pari al doppio del peso del riso
una noce di burro se necessario aggiungerne ancora un po' verso fine cottura)
Procedimento:
- Lavare il radicchio e tagliarlo a pezzetti
- Preparare il fondo rosolando dolcemente la cipolla in poco olio (bimby: 3' 100° vel2 )
- Buttare il radicchio e cuocerlo per 5/6', aggiustando di sale e pepe (bimby: 6' 100° soft antiorario )
- Gettare il riso e tostarlo a fuoco vivo (bimby: 3' 100° soft antiorario)
- Sfumare con il vino e continuare la cottura continuando a mescolare e aggiungendo un po' alla volta il brodo caldo ( bimby: inserire la farfalla e versare il brodo * in un'unica soluzione 15' 100° soft)
- A cottura ultimata, mantecare con il burro ed il formaggio grattugiato
Panini morbidi
Che sia per una sana colazione del mattino, per un buffet o un aperitivo.... con i panini morbidi si riesce a far fronte a qualsiasi imprevisto, sia dolce che salato!
E siamo sicuri non non contengono né alcool né olio di palma né tanto meno coloranti, conservanti e aromi vari .
E visto che si conservano benissimo anche in congelatore, conviene proprio tenerne una buona scorta per le emergenze.
Ingredienti ( per 20 pezzi):
300 gr. farina 00
150 gr. farina manitoba
270 gr. acqua
10 gr. lievito di birra
35 gr. olio evo ( o semi di mais)
12 gr. di sale
1 cucchiaino di zucchero
Procedimento:
- Stemperare il lievito nell'acqua tiepida e lo zucchero
- Aggiungere l'olio e le farine setacciate ed impastare velocemente
- Aggiungere il sale e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto elastico e omogeneo
Procedimento Bimby:
- Inserire nel boccale del bimby : acqua,zucchero e lievito; 1' 37° vel. 3
- Aggiungere l'olio e le farine setacciate; 1,30' spiga
- Per ultimo, aggiungere il sale; 2' vel spiga
- Lasciare lievitare per un'ora in forno chiuso, con la luce accesa
- Formare 20 palline e metterle distanziate sulla placca del forno , coperta con carta forno
- Rimettere in forno a lievitare per altri 90', finché non raddoppiano di volume
- Spennellare con un po' di latte ( o acqua + latte)
- Infornare a 180° statico per circa 20-25', fino a che si colorano in superficie (devono rimanere chiari sui bordi)
- E' consigliabile mettere un pentolino di acqua in forno, finché cuociono
- Una volta tirati fuori dal forno, spennellare nuovamente con latte (o acqua e latte)
Si conservano per qualche giorno in un sacchetto per alimenti o si possono congelare
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
E siamo sicuri non non contengono né alcool né olio di palma né tanto meno coloranti, conservanti e aromi vari .
E visto che si conservano benissimo anche in congelatore, conviene proprio tenerne una buona scorta per le emergenze.
Ingredienti ( per 20 pezzi):
300 gr. farina 00
150 gr. farina manitoba
270 gr. acqua
10 gr. lievito di birra
35 gr. olio evo ( o semi di mais)
12 gr. di sale
1 cucchiaino di zucchero
Procedimento:
- Stemperare il lievito nell'acqua tiepida e lo zucchero
- Aggiungere l'olio e le farine setacciate ed impastare velocemente
- Aggiungere il sale e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto elastico e omogeneo
Procedimento Bimby:
- Inserire nel boccale del bimby : acqua,zucchero e lievito; 1' 37° vel. 3
- Aggiungere l'olio e le farine setacciate; 1,30' spiga
- Per ultimo, aggiungere il sale; 2' vel spiga
- Lasciare lievitare per un'ora in forno chiuso, con la luce accesa
- Formare 20 palline e metterle distanziate sulla placca del forno , coperta con carta forno
- Rimettere in forno a lievitare per altri 90', finché non raddoppiano di volume
- Spennellare con un po' di latte ( o acqua + latte)
- Infornare a 180° statico per circa 20-25', fino a che si colorano in superficie (devono rimanere chiari sui bordi)
- E' consigliabile mettere un pentolino di acqua in forno, finché cuociono
- Una volta tirati fuori dal forno, spennellare nuovamente con latte (o acqua e latte)
Si conservano per qualche giorno in un sacchetto per alimenti o si possono congelare
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Tempura di carote e zucchine
Il tempura è la tecnica con cui i giapponesi friggono solitamente verdure e pesce, ottenendo una frittura particolarmente leggera e croccante.
La base è solo acqua e farina, e seguendo alcune semplicissime, ma fondamentali regole, il risultato è garantito.
Innanzitutto l'acqua (rigorosamente gassata) e le verdure devono essere fredde e, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la pastella non deve essere omogenea, ma mantenere i grumi della farina che conferiranno il classica rigonfiamento.
Ingredienti:
1 grossa carota
1 grossa zucchina
100 ml acqua gassata (ghiacciata)
100 gr. farina 0 ( o di ceci, riso etc.)
olio di semi di arachide
sale
Procedimento:
- Pulire e lavare le verdure e tagliarle a losanghe (o nel formato preferito) . Lezucchine un po' più spesse rispetto alle carote
- Conservarle in frigo fino all'utilizzo
- Mettere a scaldare l'olio in una padella sufficientemente capiente (o in friggitrice)
- Nel frattempo preparare la pastella buttando 100 gr. di farìna 0 in un'unica volta, nell'acqua ghiacciata
-Mescolare qualche secondo ma non stemperare i grumi
- Conservare in frigo fino all'utilizzo
- Immergere le verdure nella pastella e quando l'olio avrà raggiunto i 180°, cominciare a friggerle un po' alla volta, facendo attenzione che non si attacchino fra loro
- Friggere per pochi secondi (la pastella deve rimanere bianca e trasparente) e scolare su carta assorbente
- Se ne avanzano, si possono rigenerare mettendola in forno caldo a 200° per qualche minuto
Con la stessa tecnica si possono friggere anelli di cipolla, fiori di cavolfiore e carciofi (precedentemente sbianchiti in acqua bollente) , filetti di peperone, gamberi e calamari.
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
La base è solo acqua e farina, e seguendo alcune semplicissime, ma fondamentali regole, il risultato è garantito.
Innanzitutto l'acqua (rigorosamente gassata) e le verdure devono essere fredde e, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la pastella non deve essere omogenea, ma mantenere i grumi della farina che conferiranno il classica rigonfiamento.
Ingredienti:
1 grossa carota
1 grossa zucchina
100 ml acqua gassata (ghiacciata)
100 gr. farina 0 ( o di ceci, riso etc.)
olio di semi di arachide
sale
Procedimento:
- Pulire e lavare le verdure e tagliarle a losanghe (o nel formato preferito) . Lezucchine un po' più spesse rispetto alle carote
- Conservarle in frigo fino all'utilizzo
- Mettere a scaldare l'olio in una padella sufficientemente capiente (o in friggitrice)
- Nel frattempo preparare la pastella buttando 100 gr. di farìna 0 in un'unica volta, nell'acqua ghiacciata
-Mescolare qualche secondo ma non stemperare i grumi
- Conservare in frigo fino all'utilizzo
- Immergere le verdure nella pastella e quando l'olio avrà raggiunto i 180°, cominciare a friggerle un po' alla volta, facendo attenzione che non si attacchino fra loro
- Friggere per pochi secondi (la pastella deve rimanere bianca e trasparente) e scolare su carta assorbente
- Se ne avanzano, si possono rigenerare mettendola in forno caldo a 200° per qualche minuto
Con la stessa tecnica si possono friggere anelli di cipolla, fiori di cavolfiore e carciofi (precedentemente sbianchiti in acqua bollente) , filetti di peperone, gamberi e calamari.
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Bigoli con le sarde
Piatto tipico della tradizione veneta, fatto con pochi e semplici ingredienti, che si preparava nei giorni di "magro" come la vigilia di Natale o il venerdì Santo
Conosciuto anche come "bigoli in salsa"; il ricordo va ai bigoli fatti in casa con il torchio (torcio o bigoearo) le cui qualità venivano esaltate, appunto, dalla salsa fatta con le sarde conservate sotto sale
Ingredienti ( per 6 persone) :
500 gr. di bigoli freschi
7/8 sarde sotto sale
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
olio evo
Procedimento:
- Preparare pulite le sarte, raschiando accuratamente il sale, togliendo lisca e coda e lavandole con cura sotto l'acqua corrente ( per togliere ogni residuo eccessivo di sale)
- Tritare finemente la cipolla e farla appassire dolcemente con 4/5 cucchiai di olio evo e lo spicchio d'aglio
- La cipolla deve ammorbidirsi fino quasi a sciogliersi, senza bruciare. Eventualmente aggiungere un po' d'acqua di cottura della pasta
- Quando la cipolla è ben appassita, aggiungere le sarde e mescolarle finché non si sciolgono
- Completare con un po' di prezzemolo tritato
- Quando i bigoli saranno cotti ( non mettere troppo sale nell'acqua) , mantecarli nella salsa con un po' acqua di cottura
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Conosciuto anche come "bigoli in salsa"; il ricordo va ai bigoli fatti in casa con il torchio (torcio o bigoearo) le cui qualità venivano esaltate, appunto, dalla salsa fatta con le sarde conservate sotto sale
Ingredienti ( per 6 persone) :
500 gr. di bigoli freschi
7/8 sarde sotto sale
1/2 cipolla
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
olio evo
Procedimento:
- Preparare pulite le sarte, raschiando accuratamente il sale, togliendo lisca e coda e lavandole con cura sotto l'acqua corrente ( per togliere ogni residuo eccessivo di sale)
- Tritare finemente la cipolla e farla appassire dolcemente con 4/5 cucchiai di olio evo e lo spicchio d'aglio
- La cipolla deve ammorbidirsi fino quasi a sciogliersi, senza bruciare. Eventualmente aggiungere un po' d'acqua di cottura della pasta
- Quando la cipolla è ben appassita, aggiungere le sarde e mescolarle finché non si sciolgono
- Completare con un po' di prezzemolo tritato
- Quando i bigoli saranno cotti ( non mettere troppo sale nell'acqua) , mantecarli nella salsa con un po' acqua di cottura
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Fettuccine al sugo di coniglio
La carne di coniglio, notoriamente molto magra e poco calorica, non sempre è gradita , specie ai più piccoli
Ma per renderla più appetibile, vale la pena di provarla in versione "light ", per un sugo molto delicato con cui condire fettuccine o pappardelle
Ingredienti (per 6 persone) :
1/2 coniglio
1 carota
1 costa di sedano
1/2 cipolla
400 gr. di pomodoro fresco
un rametto di rosmarino
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di vino bianco secco
sale
pepe
olio evo
Procedimento:
- Disossare il coniglio togliendo tutta la polpa e sminuzzandola con il coltello
- Rosolare cipolla, carota e sedano tagliati a dadini piccoli, in un po' d'olio
- Aggiungere il coniglio, incluse le carcasse, il rametto di rosmarino e lo spicchio d'aglio, sale e pepe, e rosolare a fuoco vivace.
- Sfumare con il vino bianco
- Aggiungere i pomodorini tagliati a metà e continuare la cottura per circa mezz'ora (eventualmente aggiungere un po' d'acqua)
- Togliere le carcasse e spolparle completamente facendo attenzione a non lasciare degli ossicini, rimettendo la polpa nel sugo
- Finire la cottura fino a completo addensamento del sugo
- Una volta cotte le fettuccine, spadellarle per qualche minuto. Cospargere con parmigiano grattugiato prima di servire
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Ma per renderla più appetibile, vale la pena di provarla in versione "light ", per un sugo molto delicato con cui condire fettuccine o pappardelle
Ingredienti (per 6 persone) :
1/2 coniglio
1 carota
1 costa di sedano
1/2 cipolla
400 gr. di pomodoro fresco
un rametto di rosmarino
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di vino bianco secco
sale
pepe
olio evo
Procedimento:
- Disossare il coniglio togliendo tutta la polpa e sminuzzandola con il coltello
- Rosolare cipolla, carota e sedano tagliati a dadini piccoli, in un po' d'olio
- Aggiungere il coniglio, incluse le carcasse, il rametto di rosmarino e lo spicchio d'aglio, sale e pepe, e rosolare a fuoco vivace.
- Sfumare con il vino bianco
- Aggiungere i pomodorini tagliati a metà e continuare la cottura per circa mezz'ora (eventualmente aggiungere un po' d'acqua)
- Togliere le carcasse e spolparle completamente facendo attenzione a non lasciare degli ossicini, rimettendo la polpa nel sugo
- Finire la cottura fino a completo addensamento del sugo
- Una volta cotte le fettuccine, spadellarle per qualche minuto. Cospargere con parmigiano grattugiato prima di servire
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Torta di patate
Ci sono dei cibi i cui sapori vengono da lontano e ci riportano indietro con il tempo.
La torta di patate , tipico piatto povero delle nostre campagne, ha accompagnato la mia infanzia : come un orologio svizzero, capitava il giorno in cui a pranzo si mangiava pasta e fagioli, torta di patate e prosciutto cotto!! Una sacra liturgia a cui non si derogava.
Ed ecco qui la mitica torta di patate...
Ingredienti:
1 kg. di patate farinose
sale
pepe
elio evo
rosmarino
1 spicchio d'aglio
Procedimento:
-Pelare le patate a rondelle o tocchetti piccoli, lavarle e asciugarle
- In una padella scaldare 3/4 cucchiai di olio e lo spicchio d'aglio
- Buttare le patate , sale , pepe e fare rosolare per qualche minuto a fuoco vivo
- Aggiungere un bicchiere di acqua e continuare la cottura per circa 30', con il coperchio
- Controllare se necessita ancora poca acqua fino a che le patate non cominciano a sfaldarsi
- Togliere l'aglio e schiacciare le patate con una forchetta fino ad ottenere una purea asciutta
- Aggiungere un rametto di rosmarino e compattare
- Continuare la cottura a fuoco vivo, smuovendo la padella in modo che si formi una crosticina sul fondo
- Girarla aiutandosi con un piatto, staccare la crosticina eventualmente rimasta sul fondo della padella, e rosolarla anche dall'altra parte.
- Servire tiepida
La torta di patate , tipico piatto povero delle nostre campagne, ha accompagnato la mia infanzia : come un orologio svizzero, capitava il giorno in cui a pranzo si mangiava pasta e fagioli, torta di patate e prosciutto cotto!! Una sacra liturgia a cui non si derogava.
Ed ecco qui la mitica torta di patate...
Ingredienti:
1 kg. di patate farinose
sale
pepe
elio evo
rosmarino
1 spicchio d'aglio
Procedimento:
-Pelare le patate a rondelle o tocchetti piccoli, lavarle e asciugarle
- In una padella scaldare 3/4 cucchiai di olio e lo spicchio d'aglio
- Buttare le patate , sale , pepe e fare rosolare per qualche minuto a fuoco vivo
- Aggiungere un bicchiere di acqua e continuare la cottura per circa 30', con il coperchio
- Controllare se necessita ancora poca acqua fino a che le patate non cominciano a sfaldarsi
- Togliere l'aglio e schiacciare le patate con una forchetta fino ad ottenere una purea asciutta
- Aggiungere un rametto di rosmarino e compattare
- Continuare la cottura a fuoco vivo, smuovendo la padella in modo che si formi una crosticina sul fondo
- Girarla aiutandosi con un piatto, staccare la crosticina eventualmente rimasta sul fondo della padella, e rosolarla anche dall'altra parte.
- Servire tiepida
Sformato di Carciofi e patate
Tutte le sorprendenti proprietà benefiche e terapeutiche del carciofo in un piatto unico gustoso e saporito
Ed un piccolo trucco per evitare che il carciofo si ossidi a contatto con l'aria e diventi scuro: mano a mano che si taglia e si immerge in acqua fredda e limone, coprire la superficie a filo d'acqua, con della velina.
Et voilà... problema risolto!
Ingredienti:
4 carciofi
2 patate medie
1 cipolla grande
pangrattato
100 gr. scamorza o altro formaggio filante ( facoltativo)
parmigiano grattugiato (facoltativo) q.b.
sale
pepe
olio evo
Procedimento:
- Affettare finemente i carciofi, le patate a rondelle e la cipolla
- Amalgamarle con un paio di manciate di pangrattato, sale, pepe, e condire con olio
- Per renderlo più gustoso, a piacere aggiungere la scamorza tagliata a pezzetti e un po' di parmigiano
- Versare il tutto in una pirofila e compattare
- Versare 1/2 bicchiere d'acqua e sigillare con la carta stagnola
- Infornare a 200° per 30
- Togliere la stagnola. controllare la cottura con uno stuzzicadenti e se necessario prolungare ancora
- Completare con 7/8 minuti di grill, finché prende un po' di colore in superficie
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Ed un piccolo trucco per evitare che il carciofo si ossidi a contatto con l'aria e diventi scuro: mano a mano che si taglia e si immerge in acqua fredda e limone, coprire la superficie a filo d'acqua, con della velina.
Et voilà... problema risolto!
Ingredienti:
4 carciofi
2 patate medie
1 cipolla grande
pangrattato
100 gr. scamorza o altro formaggio filante ( facoltativo)
parmigiano grattugiato (facoltativo) q.b.
sale
pepe
olio evo
Procedimento:
- Affettare finemente i carciofi, le patate a rondelle e la cipolla
- Amalgamarle con un paio di manciate di pangrattato, sale, pepe, e condire con olio
- Per renderlo più gustoso, a piacere aggiungere la scamorza tagliata a pezzetti e un po' di parmigiano
- Versare il tutto in una pirofila e compattare
- Versare 1/2 bicchiere d'acqua e sigillare con la carta stagnola
- Infornare a 200° per 30
- Togliere la stagnola. controllare la cottura con uno stuzzicadenti e se necessario prolungare ancora
- Completare con 7/8 minuti di grill, finché prende un po' di colore in superficie
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Medaglioni al cacao ripieni di gorgonzola, al burro profumato di vaniglia
Potrebbe sembrare un azzardo, ma l'abbinamento è estremamente buono e goloso.
Un piatto semplice ma raffinato, dai sapori delicati e ben amalgamati
Ingredienti (per 3 persone) :
pasta
1 uovo
100 gr. di farina 0
una filo di olio evo
sale q.b.
un cucchiaio di acqua
1 cucchiaino di cacao amaro in polvere
ripieno:
80 gr. gorgonzola dolce
burro
estratto di vaniglia
parmigiano grattugiato q.b.
fave di cacao per decorare
Procedimento:
- Preparare la pasta amalgamando tutti gli ingredienti (bimby: 3' spiga)
- Avvolgere la pasta nella velina e farla riposare per 30'
- Tirare la pasta con il mattarello o la macchinetta e ritagliare con uno stampo rotondo (un bicchiere) delle forme rotonde ( oppure ritagliare dei ravioli con la rotella o l'apposito stampo)
- Mettere 1/2 cucchiaino di gorgonzola al centro del disco, sovrapporre con un altro disco di pasta, e sigillare
- Buttare i medaglioni in acqua calda salata. Riportare a bollore e dopo un paio di minuti, spegnere il fuoco e coprire per altri 2/3 minuti ( il tempo varierà a seconda dello spessore della pasta)
- Nel frattempo sciogliere il burro in una padella e aggiungere 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
- Appena il burro inizia a friggere, buttare i medaglioni e mantecare delicatamente con il parmigiano grattugiato
- Guarnire con qualche fava di cacao e servire
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Un piatto semplice ma raffinato, dai sapori delicati e ben amalgamati
Ingredienti (per 3 persone) :
pasta
1 uovo
100 gr. di farina 0
una filo di olio evo
sale q.b.
un cucchiaio di acqua
1 cucchiaino di cacao amaro in polvere
ripieno:
80 gr. gorgonzola dolce
burro
estratto di vaniglia
parmigiano grattugiato q.b.
fave di cacao per decorare
Procedimento:
- Preparare la pasta amalgamando tutti gli ingredienti (bimby: 3' spiga)
- Avvolgere la pasta nella velina e farla riposare per 30'
- Tirare la pasta con il mattarello o la macchinetta e ritagliare con uno stampo rotondo (un bicchiere) delle forme rotonde ( oppure ritagliare dei ravioli con la rotella o l'apposito stampo)
- Mettere 1/2 cucchiaino di gorgonzola al centro del disco, sovrapporre con un altro disco di pasta, e sigillare
- Buttare i medaglioni in acqua calda salata. Riportare a bollore e dopo un paio di minuti, spegnere il fuoco e coprire per altri 2/3 minuti ( il tempo varierà a seconda dello spessore della pasta)
- Nel frattempo sciogliere il burro in una padella e aggiungere 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
- Appena il burro inizia a friggere, buttare i medaglioni e mantecare delicatamente con il parmigiano grattugiato
- Guarnire con qualche fava di cacao e servire
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Marmellata di arance
In questo periodo le arance sono succose e dolci: è proprio il momento giusto per preparare una buona scorta di marmellata, senza bisogno di aggiungere tanto zucchero
Con il suo retrogusto amarognolo, la marmellata di arance si presta a moltissimi utilizzi: spalmata sul pane, ma anche come farcitura di crostate e biscotti , con il cioccolato e in accompagnamento ai formaggi.
Comunque sia, si gusta sempre con piacere
RICETTA N. 1
Ingredienti:
1 kg. arance non trattate, pelate a vivo
il succo di 1 limone
300-350 gr. di zucchero (semolato o integrale di canna)
Procedimento:
- Anche se le arance non sono trattate e provengono da cultura biologica, passarle con un po' di bicarbonato e sfregarle leggermente con una spugna abrasiva, per poi risciacquarle sotto acqua corrente
- Pelarle a vivo e tenere da parte la buccia
- Frullare lo zucchero con 30/40 gr. di buccia ( privata della parte bianca) (bimby: 5'' vel. 5) - Aggiungere le arance tagliate a pezzettoni e il succo di limone e bollire fino a raggiungimento della giusta consistenza ( bimby: 30-35' 100° vel. 2 antiorario con il cestello posizionato al posto del tappo + 20-25'' varoma vel. 1 antiorario)
- Nel frattempo , selezionare un po' di buccia, togliere la parte bianca e tagliarla a listarelle
- Metterle in un pentolino con acqua fredda e, raggiunto il bollore, buttare via l'acqua. Ripetere l'operazione 2 volte
- Qualche minuto prima di invasare la marmellata , aggiungere le bucce e finire la cottura
RICETTA N. 2
Ingredienti:
1 kg. arance intere non trattate
il succo di 1 limone
300-350 gr. di zucchero (semolato o integrale di canna)
Procedimento:
- Sfregare le arance con un po' di bicarbonato con una spugna abrasiva e risciacquarle sotto acqua corrente
- Bucare le arance con una forchetta su tutta la superficie, forando completamente la parte bianca
- Immergerle in acqua fredda e tenerle schiacciate con un piatto
- Cambiare l'acqua ogni 6-8 h. per 3 giorni
- Affettare le arance molto sottili e mescolarle con lo zucchero e il succo di limone
- Cuocere fino a raggiungimento della giusta consistenza ( bimby: 30-35' 100° vel. 1 antiorario con il cestello posizionato al posto del tappo + 20-25' varoma vel. 1 antiorario)
Con il suo retrogusto amarognolo, la marmellata di arance si presta a moltissimi utilizzi: spalmata sul pane, ma anche come farcitura di crostate e biscotti , con il cioccolato e in accompagnamento ai formaggi.
Comunque sia, si gusta sempre con piacere
RICETTA N. 1
Ingredienti:
1 kg. arance non trattate, pelate a vivo
il succo di 1 limone
300-350 gr. di zucchero (semolato o integrale di canna)
Procedimento:
- Anche se le arance non sono trattate e provengono da cultura biologica, passarle con un po' di bicarbonato e sfregarle leggermente con una spugna abrasiva, per poi risciacquarle sotto acqua corrente
- Pelarle a vivo e tenere da parte la buccia
- Frullare lo zucchero con 30/40 gr. di buccia ( privata della parte bianca) (bimby: 5'' vel. 5) - Aggiungere le arance tagliate a pezzettoni e il succo di limone e bollire fino a raggiungimento della giusta consistenza ( bimby: 30-35' 100° vel. 2 antiorario con il cestello posizionato al posto del tappo + 20-25'' varoma vel. 1 antiorario)
- Nel frattempo , selezionare un po' di buccia, togliere la parte bianca e tagliarla a listarelle
- Metterle in un pentolino con acqua fredda e, raggiunto il bollore, buttare via l'acqua. Ripetere l'operazione 2 volte
- Qualche minuto prima di invasare la marmellata , aggiungere le bucce e finire la cottura
RICETTA N. 2
Ingredienti:
1 kg. arance intere non trattate
il succo di 1 limone
300-350 gr. di zucchero (semolato o integrale di canna)
Procedimento:
- Sfregare le arance con un po' di bicarbonato con una spugna abrasiva e risciacquarle sotto acqua corrente
- Bucare le arance con una forchetta su tutta la superficie, forando completamente la parte bianca
- Immergerle in acqua fredda e tenerle schiacciate con un piatto
- Cambiare l'acqua ogni 6-8 h. per 3 giorni
- Affettare le arance molto sottili e mescolarle con lo zucchero e il succo di limone
- Cuocere fino a raggiungimento della giusta consistenza ( bimby: 30-35' 100° vel. 1 antiorario con il cestello posizionato al posto del tappo + 20-25' varoma vel. 1 antiorario)
Cipolle caramellate
Una libera interpretazione per utilizzare delle semplicissime cipolle bianche che diventano un bell'accompagnamento ad un arrosto. Ma sono ottime da gustare anche con il formaggio o su un crostino, per un antipasto veloce e gustoso
Ingredienti:
3 cipolle bianche - più o meno della stessa misura (medio/piccole)
1 noce di burro
3 cucchiai di caramello liquido o 3 cucchiai di zucchero
aceto balsamico o di vino rosso
sale grosso
Procedimento:
- Togliere la parte esterna alle cipolle e lessarle intere a vapore in poca acqua salata ( 15' in pentola a pressione)
- Tagliarle a metà e farle intiepidire
- Versare in una padella il caramello morbido ( oppure farlo al momento con 3 cucchiai di zucchero fatti sciogliere lentamente, aggiungendo un goccio di acqua) e scaldarlo assieme ad una noce di burro
- Disporre le cipolle nella padella e farle caramellare uniformemente, girandole delicatamente
- Versare un goccio di aceto rosso o balsamico, sfumare e finire di caramellare
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Crema di foglie di broccolo (di Bassano) con crostini all'aglio
Il broccolo di Bassano è sicuramente conosciuto per i suoi fiori che anche lessati e accompagnati con un semplice uovo in camicia sono una delizia, ma le foglie molto spesso vengono scartate e buttare
Ed invece, si può ottenere una crema altrettanto deliziosa, per una zuppa che racchiude tutte le proprietà di questo fantastico ortaggio !
Ingredienti (per 8 persone) :
foglie esterne di 3 broccoli di Bassano
3/4 patate medie
1/2 cipolla
1 cucchiaino dado vegetale granulare
pepe
1/2 filone di pane raffermo
aglio
1 rametto di rosmarino e 1 foglia di salvia
olio evo
olio al peperoncino (facoltativo)
Procedimento:
- Lavare le foglie e tagliarle a pezzettoni
- Pelare le patate e tagliarle a tocchetti
- Rosolare la cipolla tritata finemente con un filo d'olio dentro una pentola a pressione**
- Aggiungere le foglie di broccolo e fare insaporire rimestando finché le foglie si sono appassite
- Aggiungere le patate, poca acqua calda, pepe e il cucchiaino di dado
- Cuocere a pressione per 15' da quando inizia a fischiare
- Frullare il tutto con il minipimer e, se necessario, aggiustare di sale e aggiungere acqua calda fino a raggiungere la consistenza desiderata
- Tagliare il pane raffermo a fette , e passarlo da entrambi i lati con uno spicchio d'aglio
- metterlo in una teglia con un filo d'olio, sale , il rametto di rosmarino e la foglia di salvia e infornare a 200° ventilato per 5'
- Servire la crema con i crostini caldi e un filo d'olio al peperoncino
** Con la cottura a vapore in pentola a pressione si accorcia notevolmente il tempo di cottura , limitando al minimo la distruzione delle vitamine.
E' consigliabile ridurre al minimo la quantità di acqua per ridurre la perdita delle sostanze nutritive solubili
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Ed invece, si può ottenere una crema altrettanto deliziosa, per una zuppa che racchiude tutte le proprietà di questo fantastico ortaggio !
Ingredienti (per 8 persone) :
foglie esterne di 3 broccoli di Bassano
3/4 patate medie
1/2 cipolla
1 cucchiaino dado vegetale granulare
pepe
1/2 filone di pane raffermo
aglio
1 rametto di rosmarino e 1 foglia di salvia
olio evo
olio al peperoncino (facoltativo)
Procedimento:
- Lavare le foglie e tagliarle a pezzettoni
- Pelare le patate e tagliarle a tocchetti
- Rosolare la cipolla tritata finemente con un filo d'olio dentro una pentola a pressione**
- Aggiungere le foglie di broccolo e fare insaporire rimestando finché le foglie si sono appassite
- Aggiungere le patate, poca acqua calda, pepe e il cucchiaino di dado
- Cuocere a pressione per 15' da quando inizia a fischiare
- Frullare il tutto con il minipimer e, se necessario, aggiustare di sale e aggiungere acqua calda fino a raggiungere la consistenza desiderata
- Tagliare il pane raffermo a fette , e passarlo da entrambi i lati con uno spicchio d'aglio
- metterlo in una teglia con un filo d'olio, sale , il rametto di rosmarino e la foglia di salvia e infornare a 200° ventilato per 5'
- Servire la crema con i crostini caldi e un filo d'olio al peperoncino
** Con la cottura a vapore in pentola a pressione si accorcia notevolmente il tempo di cottura , limitando al minimo la distruzione delle vitamine.
E' consigliabile ridurre al minimo la quantità di acqua per ridurre la perdita delle sostanze nutritive solubili
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Gnocchi di castagne al sugo di speck e radicchio di Treviso
Nel medioevo le castagne venivano usate come rimedio terapeutico, per curare molti malanni.
Non è dato a sapere con quale esito, ma di sicuro sono una fonte importante di sali minerali, tra cui potassio, calcio e ferro.
E allora, ecco un piatto alternativo: i gnocchi fatti con la farina di castagne e, visto che siamo in stagione, conditi con speck e radicchio di Treviso in un abbinamento di sapori forti, ma di grande equilibrio
Ingredienti ( per 6 persone) :
gnocchi
500 gr. di patate tipo "olanda"
400 gr. di farina di castagne
1 uovo
sale
noce moscata
sugo
2 cespi di radicchio di Treviso
80 gr. di speck
1/2 cipolla
vino rosso
sale
pepe
olio evo
Procedimento:
- Lessare le patate con la buccia. Pelarle e lasciarle intiepidire
- Schiacciare le patate e unire l'uovo, la farina di castagne, il sale ( abbondante per contrastare il dolce della farina) e profumare con la noce moscata (bimby: 25'' vel.4)
- Se l'impasto dovesse risultare troppo morbido , aggiungere un po' di farina di castagne o farina di riso
-Avvolgere l'impasto con la velina e lavorandone un po' alla volta, ricavare degli gnocchetti abbastanza piccoli
- Pulire,lavare il radicchio e tagliarlo a pezzetti, asciugando l'eccesso di acqua in centrifuga
- Rosolare la cipolla tritata con poco olio, aggiungere lo speck tagliato a listarelle
- Aggiungere il radicchio facendolo ben amalgamare con il fondo di cottura.
- Sfumare con un po' di vino rosso, aggiustare di sale e pepe e completare la cottura a fuoco moderato, con il coperchio
- Il sugo deve rimanere abbastanza morbido
- Gettare gli gnocchi in acqua calda salata e scolarli quando vengono a galla
- Buttare gli gnocchi nel condimento caldo e farli saltare per qualche minuto. Se necessario aggiungere un po' di acqua di cottura
- Prima di servire, spolverare con parmigiano grattugiato
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Non è dato a sapere con quale esito, ma di sicuro sono una fonte importante di sali minerali, tra cui potassio, calcio e ferro.
E allora, ecco un piatto alternativo: i gnocchi fatti con la farina di castagne e, visto che siamo in stagione, conditi con speck e radicchio di Treviso in un abbinamento di sapori forti, ma di grande equilibrio
Ingredienti ( per 6 persone) :
gnocchi
500 gr. di patate tipo "olanda"
400 gr. di farina di castagne
1 uovo
sale
noce moscata
sugo
2 cespi di radicchio di Treviso
80 gr. di speck
1/2 cipolla
vino rosso
sale
pepe
olio evo
Procedimento:
- Lessare le patate con la buccia. Pelarle e lasciarle intiepidire
- Schiacciare le patate e unire l'uovo, la farina di castagne, il sale ( abbondante per contrastare il dolce della farina) e profumare con la noce moscata (bimby: 25'' vel.4)
- Se l'impasto dovesse risultare troppo morbido , aggiungere un po' di farina di castagne o farina di riso
-Avvolgere l'impasto con la velina e lavorandone un po' alla volta, ricavare degli gnocchetti abbastanza piccoli
- Pulire,lavare il radicchio e tagliarlo a pezzetti, asciugando l'eccesso di acqua in centrifuga
- Rosolare la cipolla tritata con poco olio, aggiungere lo speck tagliato a listarelle
- Aggiungere il radicchio facendolo ben amalgamare con il fondo di cottura.
- Sfumare con un po' di vino rosso, aggiustare di sale e pepe e completare la cottura a fuoco moderato, con il coperchio
- Il sugo deve rimanere abbastanza morbido
- Gettare gli gnocchi in acqua calda salata e scolarli quando vengono a galla
- Buttare gli gnocchi nel condimento caldo e farli saltare per qualche minuto. Se necessario aggiungere un po' di acqua di cottura
- Prima di servire, spolverare con parmigiano grattugiato
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Insalata di polpo e patate
Profumo di mare!!
Antipasto o piatto unico o secondo ... poco importa: un piatto versatile e gustoso della cucina mediterranea che con piccoli accorgimenti diventa morbido e tenerissimo.
Oltretutto è un mollusco ricco di calcio, potassio fosforo e con le sue 80 calorie per 100 gr. è adatto (e consigliato) ad ogni tipo di dieta
Ingredienti:
1 polpo ( peso ideale c.ca 1 kg.)
3/4 patate medie
prezzemolo
aglio (facoltativo)
una manciata di olive taggiasche (facoltative)
succo di limone
pepe
sale
olio evo
Procedimento:
- Se il polpo non è già decongelato, è preferibile tenerlo una notte in congelatore e cucinarlo il giorno dopo (resterà più morbido e tenero)
- Portare ad ebollizione 3/4 lt di acqua ( senza sale) e tuffare nell'acqua calda il polpo già pulito
- Cucinare per circa 45' ( 25' con la pentola a pressione)
- Una volta cotto, spegnere e lasciarlo raffreddare nella sua acqua di cottura
- A parte lessare le patate e tagliarle a tocchetti
- Una volta intiepidito, ripulirlo delle parti esterne e tagliarlo a pezzetti
- Unire le patate tiepide, le olive, il prezzemolo tritato, l'aglio (intero o schiacciato) e condire con sale, pepe, olio e succo di limone
- E' preferibile lasciarlo riposare una mezz'ora prima di servirlo
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Antipasto o piatto unico o secondo ... poco importa: un piatto versatile e gustoso della cucina mediterranea che con piccoli accorgimenti diventa morbido e tenerissimo.
Oltretutto è un mollusco ricco di calcio, potassio fosforo e con le sue 80 calorie per 100 gr. è adatto (e consigliato) ad ogni tipo di dieta
Ingredienti:
1 polpo ( peso ideale c.ca 1 kg.)
3/4 patate medie
prezzemolo
aglio (facoltativo)
una manciata di olive taggiasche (facoltative)
succo di limone
pepe
sale
olio evo
Procedimento:
- Se il polpo non è già decongelato, è preferibile tenerlo una notte in congelatore e cucinarlo il giorno dopo (resterà più morbido e tenero)
- Portare ad ebollizione 3/4 lt di acqua ( senza sale) e tuffare nell'acqua calda il polpo già pulito
- Cucinare per circa 45' ( 25' con la pentola a pressione)
- Una volta cotto, spegnere e lasciarlo raffreddare nella sua acqua di cottura
- A parte lessare le patate e tagliarle a tocchetti
- Una volta intiepidito, ripulirlo delle parti esterne e tagliarlo a pezzetti
- Unire le patate tiepide, le olive, il prezzemolo tritato, l'aglio (intero o schiacciato) e condire con sale, pepe, olio e succo di limone
- E' preferibile lasciarlo riposare una mezz'ora prima di servirlo
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Petto di pollo alla senape
Una nota insolita ma equilibrata per un secondo semplice e gradevolissimo
Ingredienti:
1 petto di pollo
1 scalogno
1/2 bicchiere vino bianco
farina bianca q.b.
1 cucchiaino di senape di Digione
sale
pepe
olio evo
Procedimento:
- Tagliare il petto di pollo a piccole losanghe
- Appassire lo scalogno affettato finemente in 4 cucchiai di olio evo
- Infarinare il pollo nella farina bianca ed eliminarne l'eccesso
- Rosolare bene il pollo nell'olio + pepe macinato fresco
- Sfumare con il vino bianco
- Una volta evaporato l'alcool, aggiungere il cucchiaino di senape , sale e un po' d'acqua (q.b. per portarlo a fine cottura)
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Ingredienti:
1 petto di pollo
1 scalogno
1/2 bicchiere vino bianco
farina bianca q.b.
1 cucchiaino di senape di Digione
sale
pepe
olio evo
Procedimento:
- Tagliare il petto di pollo a piccole losanghe
- Appassire lo scalogno affettato finemente in 4 cucchiai di olio evo
- Infarinare il pollo nella farina bianca ed eliminarne l'eccesso
- Rosolare bene il pollo nell'olio + pepe macinato fresco
- Sfumare con il vino bianco
- Una volta evaporato l'alcool, aggiungere il cucchiaino di senape , sale e un po' d'acqua (q.b. per portarlo a fine cottura)
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Pollo (o coniglio) alla cacciatora
Pollo alla cacciatora o come lo chiamiamo noi in famiglia... pollo in umido , da una vecchia ricetta che risveglia ricordi e sapori lontani.
Al solito, una ricetta semplice della tradizione veneta, in cui farà sicuramente la differenza la qualità del pollo, che dovrà essere possibilmente ruspante, e qualche piccolo "segreto" carpito alla zia Lina , l'artefice di un inimitabile pollo in umido ( ma con la stessa ricetta lei faceva anche il coniglio) passato alla storia!!!
Ingredienti:
1 pollo ( o un coniglio)
olio evo e di semi di mais
una noce di burro
1/2 cipolla
1 rametto di rosmarino
1/2 bicchiere di vino bianco
3/4 cucchiai di salsa di pomodoro (rigorosamente fatta in casa, con sedano, carota e cipolla)
sale
pepe
Procedimento:
- Tagliare il pollo a pezzi, lavarlo e asciugarlo
- In una pentola capiente, rosolare la cipolla tritata con olio ( mix evo e semi di mais) e burro
- Aggiungere il pollo, sale, pepe e rosmarino e rosolare bene
- Solo dopo che sarà ben rosolato da tutte le parti, aggiungere 1/2 bicchiere di vino bianco e fare evaporare
- Aggiungere la salsa di pomodoro e coprire a 3/4 con acqua calda.
- Cucinare a fuoco lento fino a cottura, rigirando di tanto in tanto, per circa un'ora e mezza/due
- Volendo, a metà cottura si possono aggiungere delle patate.
- Servire con polenta calda
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Al solito, una ricetta semplice della tradizione veneta, in cui farà sicuramente la differenza la qualità del pollo, che dovrà essere possibilmente ruspante, e qualche piccolo "segreto" carpito alla zia Lina , l'artefice di un inimitabile pollo in umido ( ma con la stessa ricetta lei faceva anche il coniglio) passato alla storia!!!
Ingredienti:
1 pollo ( o un coniglio)
olio evo e di semi di mais
una noce di burro
1/2 cipolla
1 rametto di rosmarino
1/2 bicchiere di vino bianco
3/4 cucchiai di salsa di pomodoro (rigorosamente fatta in casa, con sedano, carota e cipolla)
sale
pepe
Procedimento:
- Tagliare il pollo a pezzi, lavarlo e asciugarlo
- In una pentola capiente, rosolare la cipolla tritata con olio ( mix evo e semi di mais) e burro
- Aggiungere il pollo, sale, pepe e rosmarino e rosolare bene
- Solo dopo che sarà ben rosolato da tutte le parti, aggiungere 1/2 bicchiere di vino bianco e fare evaporare
- Aggiungere la salsa di pomodoro e coprire a 3/4 con acqua calda.
- Cucinare a fuoco lento fino a cottura, rigirando di tanto in tanto, per circa un'ora e mezza/due
- Volendo, a metà cottura si possono aggiungere delle patate.
- Servire con polenta calda
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Polpette al profumo di salvia, cotte al forno
Per un secondo sfizioso, tutta la bontà delle polpette al profumo di salvia, cotte al forno
Ingredienti ( per 14 pcs) :
250 gr. lonza di maiale
80 gr. ricotta
sale
pepe
1/2 spicchio di aglio ( facoltativo)
20 foglie di salvia
farina 0
2 uova
panko q.b. - v. ricetta - ( o pangrattato)
olio di semi di arachide
Procedimento:
- Tritare la carne di maiale ( bimby: 8-10'' vel. 5)
- Amalgamare la carne con la ricotta, sale, pepe e aglio tritato (bimby: 10'' vel. 8-10)
- Formare delle polpette leggermente schiacciate
- Avvolgere ogni polpetta in una foglia di salvia ( in alternativa si può mettere nell'impasto un trito di foglie di salvia)
- Sbattere le uova con una forchetta, con un pizzico di sale
- Passare la polpetta nella farina, poi nell'uovo sbattuto e, per finire, nel panko ( o pangrattato)
- Friggere le polpette in abbondante olio per 1 minuto ( finché prendono colore e fanno la crosticina)
- Asciugare su carta assorbente
- Mettere in forno caldo a 150° per 15/20'
- Salare e servire calde
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Ingredienti ( per 14 pcs) :
250 gr. lonza di maiale
80 gr. ricotta
sale
pepe
1/2 spicchio di aglio ( facoltativo)
20 foglie di salvia
farina 0
2 uova
panko q.b. - v. ricetta - ( o pangrattato)
olio di semi di arachide
Procedimento:
- Tritare la carne di maiale ( bimby: 8-10'' vel. 5)
- Amalgamare la carne con la ricotta, sale, pepe e aglio tritato (bimby: 10'' vel. 8-10)
- Formare delle polpette leggermente schiacciate
- Avvolgere ogni polpetta in una foglia di salvia ( in alternativa si può mettere nell'impasto un trito di foglie di salvia)
- Sbattere le uova con una forchetta, con un pizzico di sale
- Passare la polpetta nella farina, poi nell'uovo sbattuto e, per finire, nel panko ( o pangrattato)
- Friggere le polpette in abbondante olio per 1 minuto ( finché prendono colore e fanno la crosticina)
- Asciugare su carta assorbente
- Mettere in forno caldo a 150° per 15/20'
- Salare e servire calde
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Biscotti al miele
Un biscotto semplice, adatto ad una colazione sana ma non per questo meno golosa
O per accompagnare il the delle cinque ... senza sensi di colpa!
Ingredienti ( per c.ca 60 pcs - 3 placche da forno) :
500 gr. farina 00 ( o farina per biscotti: 350 gr. 00+150 gr. frumina)
100 gr. zucchero a velo
100 gr. zucchero a velo
75 gr. burro morbido - temperatura ambiente
25 gr. olio di semi
3 cucchiai di miele di acacia
50 gr. latte
1 uovo
1 bustina di lievito o 1/2 cucchiaino di bicarbonato
polvere di vaniglia e buccia di limone grattugiati (facoltativi)
polvere di vaniglia e buccia di limone grattugiati (facoltativi)
Procedimento
- Ammorbidire (snervare) il burro (1' in microonde a 350W) e unire gli aromi
- Impastare il burro morbido con lo zucchero con le fruste, fino ad ottenere un impasto spumoso
- Continuando sempre a montare l'impasto con le fruste, aggiungere in sequenza , miele, latte, farina e lievito. Deve risultare un impasto ben miscelato e della consistenza della pasta frolla
bimby
- Inserire nel boccale tutti gli ingredienti(ad esclusione del lievito) 1' vel 5
- Aggiungere il lievito 1' vel. spiga
- Avvolgere l'impasto con la carta velina e prelevarne un po' alla volta per stenderlo ( h. c.ca 3/5 mm) e formare i biscotti nella forma più gradita
- Disporli sulla carta forno e infornarli a 180° (preriscaldato) per circa 10-11' (togliere appena cominciano a colorarsi nei bordi)
- Dopo la prima infornata, raffreddare la placca sotto l'acqua fredda prima di infornare la seconda
- Dopo la prima infornata, raffreddare la placca sotto l'acqua fredda prima di infornare la seconda
Una volta cotti e raffreddati, si conservano in una scatola di latta o in un sacchetto per alimenti
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Dado di carne
Senza glutammato, né conservanti, né coloranti: solo carne di manzo, sedano, cipolla e carota per riportare ai sapori del buon brodo di carne!!
Alcune ricette prevedono anche l'aggiunta di vino rosso o parmigiano e di altre erbe aromatiche
(salvia, rosmarino, alloro) e aglio.
Personalmente ritengo che queste profumazioni alterino troppo il gusto del brodo, ma ognuno lo potrà personalizzare secondo il proprio gusto personale
Ingredienti:
300 gr. macinato di manzo magro
( di ottima qualità!!!)
400 gr. verdure:
1 cipolla
2 carote
2 coste di sedano (incluse le foglie più tenere)
300 gr. sale grosso integrale
Procedimento:
- Lavare e pulire le verdure, tagliarle a pezzettoni
- Frullare la carne finemente ( bimby: 15'' vel. 7)
- Unire le verdure e frullare fino ad ottenere un impasto omogeneo (bimby : 15'' vel 5)
- Unire il tutto in una pentola ( o lasciare nel boccale del bimby) e cuocere per 30-35' coperto (bimby: 35' Varoma vel. 1)
- A cottura ultimata, frullare nuovamente fino ad ottenere un impasto omogeneo (bimby: portare gradatamente a vel. 7 e poi omogeneizzare a vel.10 per minuto)
- Una volta raffreddato completamente, conservare in frigorifero in un vasetto di vetro
Alcune ricette prevedono anche l'aggiunta di vino rosso o parmigiano e di altre erbe aromatiche
(salvia, rosmarino, alloro) e aglio.
Personalmente ritengo che queste profumazioni alterino troppo il gusto del brodo, ma ognuno lo potrà personalizzare secondo il proprio gusto personale
Ingredienti:
300 gr. macinato di manzo magro
( di ottima qualità!!!)
400 gr. verdure:
1 cipolla
2 carote
2 coste di sedano (incluse le foglie più tenere)
300 gr. sale grosso integrale
Procedimento:
- Lavare e pulire le verdure, tagliarle a pezzettoni
- Frullare la carne finemente ( bimby: 15'' vel. 7)
- Unire le verdure e frullare fino ad ottenere un impasto omogeneo (bimby : 15'' vel 5)
- Unire il tutto in una pentola ( o lasciare nel boccale del bimby) e cuocere per 30-35' coperto (bimby: 35' Varoma vel. 1)
- A cottura ultimata, frullare nuovamente fino ad ottenere un impasto omogeneo (bimby: portare gradatamente a vel. 7 e poi omogeneizzare a vel.10 per minuto)
- Una volta raffreddato completamente, conservare in frigorifero in un vasetto di vetro
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Granfusilli al pesto di broccoli di Bassano, vezzena e mandorle
Il "Broccolo di Bassano" è un altro prodotto d'eccellenza della nostra terra, forse un po' trascurato ma la cui versatilità sembra essere stata riscoperta negli ultimi anni.
In realtà è un cavolfiore, di cui si mangia fiore e foglie, che cresce rigoglioso nei nostri orti e la sua peculiarità deriva dai terreni asciutti della Pedemontana del Grappa
E' anche vero che si tende a consumarne prevalentemente il fiore, dolce e dal sapore inconfondibile e molte volte le foglie vengono buttate
Questa ricetta, invece, utilizza proprio le foglie del broccolo, in un abbinamento apparentemente "azzardato" , in cui i toni forti del broccolo vengono esaltati da un formaggio stagionato come il "vezzena" e ammorbiditi da un trito di mandorle.
Ingredienti:
400 gr. granfusilli o trofie
mollica di pane raffermo o 2 fette di pancarrè
scaglie di parmigiano
Pesto:
le foglie verdi centrali di un broccolo di Bassano (tralasciare quelle più dure ed esterne che torneranno utili per una profumatissima crema)
una manciata di mandorle
1/2 spicchio di aglio (facoltativo)
5 cucchiai di olio evo
50 gr. di Vezzena ( o pecorino o altro formaggio stagionato)
per un gusto più dolce, optare per il parmigiano
Procedimento:
- Lavare le foglie e privarle dei gambi e dell'anima interna
- Mettere nel boccale del frullatore il formaggio a dadini e le mandorle e frullare finemente (bimby 1' vel. 7)
- Aggiungere le foglie sminuzzate grossolanamente, il trito d'aglio e l'olio e frullare il tutto fino ad ottenere un pesto omogeneo ( bimby: 10-15'' vel 7). Se necessario aggiungere un po' d'olio
- Cucinare la pasta e, nel frattempo, mettere qualche cucchiaiata di pesto in una terrina larga
- Diluire il pesto con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta
- Ricavare dei piccoli cubetti dalla mollica o dalle fette di pancarrè e tostare in una padella con un filo d'olio ( o nel microonde, con funzione crisp, per 3')
- Una volta pronta, scolare e condire la pasta direttamente nella terrina
- Prima di servire,guarnire il piatto con qualche cubetto di pane tostato (sostituibile con delle mandorle tritate grossolanamente) e scaglie di parmigiano
IL pesto avanzato si conserva a lungo in frigorifero, in un vasetto di vetro, coperto di olio evo oppure in congelatore
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
In realtà è un cavolfiore, di cui si mangia fiore e foglie, che cresce rigoglioso nei nostri orti e la sua peculiarità deriva dai terreni asciutti della Pedemontana del Grappa
E' anche vero che si tende a consumarne prevalentemente il fiore, dolce e dal sapore inconfondibile e molte volte le foglie vengono buttate
Questa ricetta, invece, utilizza proprio le foglie del broccolo, in un abbinamento apparentemente "azzardato" , in cui i toni forti del broccolo vengono esaltati da un formaggio stagionato come il "vezzena" e ammorbiditi da un trito di mandorle.
Ingredienti:
400 gr. granfusilli o trofie
mollica di pane raffermo o 2 fette di pancarrè
scaglie di parmigiano
Pesto:
una manciata di mandorle
1/2 spicchio di aglio (facoltativo)
5 cucchiai di olio evo
50 gr. di Vezzena ( o pecorino o altro formaggio stagionato)
per un gusto più dolce, optare per il parmigiano
Procedimento:
- Lavare le foglie e privarle dei gambi e dell'anima interna
- Mettere nel boccale del frullatore il formaggio a dadini e le mandorle e frullare finemente (bimby 1' vel. 7)
- Aggiungere le foglie sminuzzate grossolanamente, il trito d'aglio e l'olio e frullare il tutto fino ad ottenere un pesto omogeneo ( bimby: 10-15'' vel 7). Se necessario aggiungere un po' d'olio
- Cucinare la pasta e, nel frattempo, mettere qualche cucchiaiata di pesto in una terrina larga
- Diluire il pesto con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta
- Ricavare dei piccoli cubetti dalla mollica o dalle fette di pancarrè e tostare in una padella con un filo d'olio ( o nel microonde, con funzione crisp, per 3')
- Una volta pronta, scolare e condire la pasta direttamente nella terrina
- Prima di servire,guarnire il piatto con qualche cubetto di pane tostato (sostituibile con delle mandorle tritate grossolanamente) e scaglie di parmigiano
IL pesto avanzato si conserva a lungo in frigorifero, in un vasetto di vetro, coperto di olio evo oppure in congelatore
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Frittelle vuote
E' ora... non ci si può esimere di fare le frittelle in Carnevale!
Ognuno ha la propria ricetta, i propri "segreti" ma , alla fine, comunque le si faccia , sono sempre spettacolari!!
Naturalmente qualche avvertenza è necessaria, soprattutto per evitare che assorbino troppo olio e restino unte
Queste nascono da un'elaborazione della pasta Choux e , come i bignè. a contatto con il calore, si gonfiano... pronte ad essere riempite di crema o zabaione!!
Ingredienti: ( per circa 70 pcs)
375 gr. acqua
75 gr. burro
75 gr. zucchero
225 gr. farina 00
75 gr. amido di frumento (frumina)
5/6 uova
scorza limone grattugiato ( solo la parte gialla)
uvetta sultanina ( facoltativa)
sale
1 bustina lievito per dolci
vaniglia (o vanillina)
olio di semi di arachide
zucchero a velo (meglio bucaneve : v. ricetta per farlo in casa)
Procedimento:
- Portare a bollore l'acqua con sale e burro ( bimby: 6' vel2 100°)
- Aggiungere farina e frumina setacciate assieme , e cuocere per 1 minuto mescolando ( bimby : 1' 100° vel 4)
- Fuori da fuoco, aggiungere lo zucchero, la vanillina e la scorza di limone grattugiato ( bimby : unire mescolando vel 4)
- Raffreddare ( bimby : mescolare l'impasto per 5 volte vel 4 ogni 2/3 minuti)
- Aggiungere un uovo per volta ( la pasta deve risultare lucida e filante )
- Unire la bustina di lievito ( bimby: 5'' spiga) e l'uvetta sultanina precedentemente ammollata in acqua tiepida
- Friggere in olio caldo (180°) un po' alla volta, a piccole cucchiaiate. Come per i bignè, dopo un po' si formeranno delle crepe: le frittelle saranno cotte quando anche le crepe avranno assunto un bel colore dorato
- Una volta asciugate dall'olio in eccesso e raffreddate, riempire con crema pasticciera o zabaione, e cospargere con zucchero a velo bucaneve
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Ognuno ha la propria ricetta, i propri "segreti" ma , alla fine, comunque le si faccia , sono sempre spettacolari!!
Naturalmente qualche avvertenza è necessaria, soprattutto per evitare che assorbino troppo olio e restino unte
Queste nascono da un'elaborazione della pasta Choux e , come i bignè. a contatto con il calore, si gonfiano... pronte ad essere riempite di crema o zabaione!!
Ingredienti: ( per circa 70 pcs)
375 gr. acqua
75 gr. burro
75 gr. zucchero
225 gr. farina 00
75 gr. amido di frumento (frumina)
5/6 uova
scorza limone grattugiato ( solo la parte gialla)
uvetta sultanina ( facoltativa)
sale
1 bustina lievito per dolci
vaniglia (o vanillina)
olio di semi di arachide
zucchero a velo (meglio bucaneve : v. ricetta per farlo in casa)
Procedimento:
- Portare a bollore l'acqua con sale e burro ( bimby: 6' vel2 100°)
- Aggiungere farina e frumina setacciate assieme , e cuocere per 1 minuto mescolando ( bimby : 1' 100° vel 4)
- Fuori da fuoco, aggiungere lo zucchero, la vanillina e la scorza di limone grattugiato ( bimby : unire mescolando vel 4)
- Raffreddare ( bimby : mescolare l'impasto per 5 volte vel 4 ogni 2/3 minuti)
- Aggiungere un uovo per volta ( la pasta deve risultare lucida e filante )
- Unire la bustina di lievito ( bimby: 5'' spiga) e l'uvetta sultanina precedentemente ammollata in acqua tiepida
- Friggere in olio caldo (180°) un po' alla volta, a piccole cucchiaiate. Come per i bignè, dopo un po' si formeranno delle crepe: le frittelle saranno cotte quando anche le crepe avranno assunto un bel colore dorato
- Una volta asciugate dall'olio in eccesso e raffreddate, riempire con crema pasticciera o zabaione, e cospargere con zucchero a velo bucaneve
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Crema pasticciera
Dopo aver provato diverse ricette, alla fine ho optato per questa versione che mi è stata insegnata da uno chef pasticciere.
Questo è il procedimento tradizionale ma, naturalmente, si può adattare al bimby (come da ricetta base)
Ingredienti:
Dose per 500 ml di parte liquida, composta da: 450 ml di latte + 50 ml di panna fresca ( o 375+125 per una versione ancora più cremosa)
Dose per 500 ml di parte liquida, composta da: 450 ml di latte + 50 ml di panna fresca ( o 375+125 per una versione ancora più cremosa)
120 gr. tuorlo * ( circa 7 uova)
* Per maggior sicurezza, si possono usare i tuorli pastorizzati che si trovano in commercio in confezione da 500 ml. Scegliere possibilmente un prodotto bio a pasta gialla, la cui colorazione è data dall'alimentazione delle galline a base di carote e non da additivi/coloranti chimici!!
150 gr. di zucchero
* Per maggior sicurezza, si possono usare i tuorli pastorizzati che si trovano in commercio in confezione da 500 ml. Scegliere possibilmente un prodotto bio a pasta gialla, la cui colorazione è data dall'alimentazione delle galline a base di carote e non da additivi/coloranti chimici!!
150 gr. di zucchero
35 gr. amido di mais (maizena)
25 gr. amido di riso
(oppure 30 gr. farina 00 +7.5 gr. maizena)
(oppure 30 gr. farina 00 +7.5 gr. maizena)
buccia grattugiata limone ( appena una sfumatura e non la parte bianca amara)
bacca di vaniglia ( una puntina di un cucchiaino)
1 pizzico di sale (facoltativo)
1 pizzico di sale (facoltativo)
Procedimento:
-Unire la panna al latte e aggiungere la vaniglia e la buccia di limone grattugiata - lasciare in infusione per una decina di minuti
-Mettere sul fuoco e mettere subito da parte appena prima che inizi a bollire ( non devono bollire sennò la crema impazzisce)
-Mescolare i tuorli con lo zucchero ( non occorre montarli ) [bimby: con farfalla, 10' vel 4]
- Incorporare subito gli amidi setacciati assieme ( non aspettare sennò si formano i grumi) [bimby: in movimento , con farfalla vel 2]
- Incorporare subito gli amidi setacciati assieme ( non aspettare sennò si formano i grumi) [bimby: in movimento , con farfalla vel 2]
- Stemperare l'impasto versando il latte caldo un po' alla volta nel latte caldo e mescolare energicamente [bimby: inserire dal boccale , con farfalla 2' vel 3]
- Rimettere sul fuoco e cuocere fino arrivare a 85° (quando comincia ad addensare) , quindi va tolta dal fuoco ( se va oltre, fa crollare la crema ) [bimby: togliere la farfalla e addensarla 7' 90° vel 3]
- Un'ultima energica mescolata per renderla lucida
- Un'ultima energica mescolata per renderla lucida
- Bagnare una piastra o un vassoio in pirex/ceramica (meglio se tenuto un paio d'ore in congelatore) con succo di limone e stendere subito la crema x raffreddarla il più velocemente possibile
- Farla raffreddare completamente in frigo ( o congelatore) , coprendo con una pellicola da fare aderire bene alla crema per evitare che la superficie si solidifichi.
- Farla raffreddare completamente in frigo ( o congelatore) , coprendo con una pellicola da fare aderire bene alla crema per evitare che la superficie si solidifichi.
Carpaccio di pesce spada affumicato
Di sicuro non è un piatto elaborato, ma un'idea per un antipasto ( ma anche un piatto unico, perchè no!!) sfiziosissimo, in cui l'affumicatura si confonde con la freschezza della valerianella (songino) e l'agrodolce dell'arancia.
Un'ottimo preludio ad una cena di pesce!
E come sempre la differenza la fa la qualità della materia prima : in questo caso due prodotti che ci riportano ai freschi profumi di Sicilia.
Ingredienti:
carpaccio di pesce spada
valerianella ( o songino)
arancia
pepe
sale
olio evo
semi di papavero (facoltativo)
Procedimento:
- Affettare il pesce spada a fettine sottili (di solito lo vendono già affettato)
- Disporlo sopra un letto di valerianella
- Spellare a vivo un'arancia e tagliarla a rondelle
- Condire con sale (poco), pepe, succo d'arancia, olio evo
- Cospargere con semi di papavero
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Un'ottimo preludio ad una cena di pesce!
E come sempre la differenza la fa la qualità della materia prima : in questo caso due prodotti che ci riportano ai freschi profumi di Sicilia.
Ingredienti:
carpaccio di pesce spada
valerianella ( o songino)
arancia
pepe
sale
olio evo
semi di papavero (facoltativo)
Procedimento:
- Affettare il pesce spada a fettine sottili (di solito lo vendono già affettato)
- Disporlo sopra un letto di valerianella
- Spellare a vivo un'arancia e tagliarla a rondelle
- Condire con sale (poco), pepe, succo d'arancia, olio evo
- Cospargere con semi di papavero
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Involtini di verza con polenta
Dopo le grandi abbuffate natalizie, un piatto unico vegetariano, leggero e veloce ma dai sapori intensi
Ingredienti:
8 foglie di cavolo verza
8 fette di polenta avanzata
1/2 cipolla
3 hg. di riso tipo carnaroli o vialone nano
olio evo
sale
spezie varie ( curcuma,cumino, paprika) - facoltativo
salsa di soia ( facoltativo)
formaggio grattugiato grosso ( tipo provola, o asiago)
Procedimento:
- Lavare le foglie di verza e scottarle velocemente in acqua calda salata
- Lessare il riso per circa 8/10' (metà cottura) e farlo saltare velocemente in padella con olio evo e un trito di cipolla ( deve compattarsi e non rimanere troppo "sgranato")
- Il riso può essere lasciato al naturale o, per un sapore più intenso, si possono aggiungere eventuali spezie o salsa di soia a piacere
- Stendere le foglie di verza e disporre al centro il riso
- Arrotolarle e fermarle con uno stuzzicadenti
- Disporre su una pirofila da forno le fette di polenta tagliate non troppo grosse e adagiare un involtino su ogni fetta
- cospargere con un po' di formaggio grattugiato grossolanamente e un filo di olio evo
- Infornare a 200° per una decina di minuti
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Ingredienti:
8 foglie di cavolo verza
8 fette di polenta avanzata
1/2 cipolla
3 hg. di riso tipo carnaroli o vialone nano
olio evo
sale
spezie varie ( curcuma,cumino, paprika) - facoltativo
salsa di soia ( facoltativo)
formaggio grattugiato grosso ( tipo provola, o asiago)
Procedimento:
- Lavare le foglie di verza e scottarle velocemente in acqua calda salata
- Lessare il riso per circa 8/10' (metà cottura) e farlo saltare velocemente in padella con olio evo e un trito di cipolla ( deve compattarsi e non rimanere troppo "sgranato")
- Il riso può essere lasciato al naturale o, per un sapore più intenso, si possono aggiungere eventuali spezie o salsa di soia a piacere
- Stendere le foglie di verza e disporre al centro il riso
- Arrotolarle e fermarle con uno stuzzicadenti
- Disporre su una pirofila da forno le fette di polenta tagliate non troppo grosse e adagiare un involtino su ogni fetta
- cospargere con un po' di formaggio grattugiato grossolanamente e un filo di olio evo
- Infornare a 200° per una decina di minuti
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Radicchio di Treviso al cartoccio
La "saga del radicchio" continua.... e non può mancare il radicchio di Treviso al cartoccio, da cuocere al forno in pochi minuti.
Tenerissimi e mai filosi: garantito!
Ingredienti :
4 cespi di radicchio di Treviso
olio evo
pepe
sale
aceto balsamico
Procedimento:
- Accendere il forno (statico) a 180°
- Lavare il radicchio e dividerlo in 4 o 6 spicchi ( a seconda della grandezza)
- distendere sulla placca del forno un foglio di carta stagnola e adagiarvi il radicchio
- Sale, pepe, un filo d'olio e qualche goccia di aceto balsamico su ogni spicchio ( oppure spruzzato uniformemente con lo spry)
- Chiudere con un altro foglio di carta stagnola e sigillare bene da tutti i lati
- Infornate a 180° per 15'
- Controllare la cottura ed eventualmente lasciare ammorbidire ancora per qualche minuto a forno spento
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Tenerissimi e mai filosi: garantito!
Ingredienti :
4 cespi di radicchio di Treviso
olio evo
pepe
sale
aceto balsamico
Procedimento:
- Accendere il forno (statico) a 180°
- Lavare il radicchio e dividerlo in 4 o 6 spicchi ( a seconda della grandezza)
- distendere sulla placca del forno un foglio di carta stagnola e adagiarvi il radicchio
- Sale, pepe, un filo d'olio e qualche goccia di aceto balsamico su ogni spicchio ( oppure spruzzato uniformemente con lo spry)
- Chiudere con un altro foglio di carta stagnola e sigillare bene da tutti i lati
- Infornate a 180° per 15'
- Controllare la cottura ed eventualmente lasciare ammorbidire ancora per qualche minuto a forno spento
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Radicchio di Treviso in agrodolce
E' tempo di pensare per tempo alla conservazione del radicchio di Treviso e qualche vasetto di radicchio in agrodolce da tenere da parte per gli antipasti "speciali" , sarà sicuramente molto apprezzato.
Ci sono diverse ricette ed è difficile fare una classifica: molto dipende dal gusto personale quindi ... non resta che provare!
Ricetta n. 1
Ingredienti:
1 kg radicchio di Treviso
500 ml prosecco ( o altro vino bianco secco)
250 ml acqua
250 ml aceto di vino bianco
3 cucchiai di zucchero di canna integrale
2 cucchiai di sale grosso
pepe
alloro (facoltativo)
olio di semi di arachide o mais
olio evo
Procedimento:
- Lavare il radicchio e dividerlo in 4/6 spicchi ( a seconda della grandezza)
- Versare in una pentola il vino, l'acqua, l'aceto con sale e zucchero e portare a ebollizione
- Buttare il radicchio rimestando con cura affinché si ridurrà di volume e sarà interamente coperto dal liquido
- Da quando riprende il bollore, sbollentarlo per 4'
- Scolare e distendere ad asciugare per un paio d'ore
- Invasare, avendo cura di disporlo in modo circolare, aggiungendo qualche grano di pepe e, a piacere, una foglia di alloro
- Coprire con 70% olio di semi e 30% olio evo ( o tutto olio evo per un gusto più intenso)
Ricetta n. 2
Ingredienti:
1 kg radicchio di Treviso
350 ml acqua
700 ml aceto di vino bianco
2 cucchiai di zucchero di canna integrale
1 e mezzo cucchiaio di sale grosso
pepe
alloro (facoltativo)
aglio
olio di semi di arachide o mais
olio evo
Procedimento:
- Lavare il radicchio e dividerlo in 4/6 spicchi ( a seconda della grandezza)
- Versare in una pentola l'acqua, l'aceto con sale, zucchero, pepe, alloro e portare a ebollizione
- Buttare il radicchio rimestando con cura affinché si ridurrà di volume e sarà interamente coperto dal liquido
- Scolare appena riprende a bollire
- Scolare e distendere ad asciugare per un paio d'ore
- Invasare, avendo cura di disporlo in modo circolare, aggiungendo in ogni vaso qualche grano di pepe e uno spicchio d'aglio tagliato a pezzetti
- Coprire con 70% olio di semi e 30% olio evo ( o tutto olio evo per un gusto più intenso)
Tenere in luogo fresco per circa 30-40 gg prima di consumare. Una volta aperto conservare in frigorifero
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Ci sono diverse ricette ed è difficile fare una classifica: molto dipende dal gusto personale quindi ... non resta che provare!
Ingredienti:
1 kg radicchio di Treviso
500 ml prosecco ( o altro vino bianco secco)
250 ml acqua
250 ml aceto di vino bianco
3 cucchiai di zucchero di canna integrale
2 cucchiai di sale grosso
pepe
alloro (facoltativo)
olio di semi di arachide o mais
olio evo
Procedimento:
- Lavare il radicchio e dividerlo in 4/6 spicchi ( a seconda della grandezza)
- Versare in una pentola il vino, l'acqua, l'aceto con sale e zucchero e portare a ebollizione
- Buttare il radicchio rimestando con cura affinché si ridurrà di volume e sarà interamente coperto dal liquido
- Da quando riprende il bollore, sbollentarlo per 4'
- Scolare e distendere ad asciugare per un paio d'ore
- Invasare, avendo cura di disporlo in modo circolare, aggiungendo qualche grano di pepe e, a piacere, una foglia di alloro
- Coprire con 70% olio di semi e 30% olio evo ( o tutto olio evo per un gusto più intenso)
Ricetta n. 2
Ingredienti:
1 kg radicchio di Treviso
350 ml acqua
700 ml aceto di vino bianco
2 cucchiai di zucchero di canna integrale
1 e mezzo cucchiaio di sale grosso
pepe
alloro (facoltativo)
aglio
olio di semi di arachide o mais
olio evo
Procedimento:
- Lavare il radicchio e dividerlo in 4/6 spicchi ( a seconda della grandezza)
- Versare in una pentola l'acqua, l'aceto con sale, zucchero, pepe, alloro e portare a ebollizione
- Buttare il radicchio rimestando con cura affinché si ridurrà di volume e sarà interamente coperto dal liquido
- Scolare appena riprende a bollire
- Scolare e distendere ad asciugare per un paio d'ore
- Invasare, avendo cura di disporlo in modo circolare, aggiungendo in ogni vaso qualche grano di pepe e uno spicchio d'aglio tagliato a pezzetti
- Coprire con 70% olio di semi e 30% olio evo ( o tutto olio evo per un gusto più intenso)
Tenere in luogo fresco per circa 30-40 gg prima di consumare. Una volta aperto conservare in frigorifero
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Confettura di radicchio di Treviso
E' questa la stagione in cui il radicchio di Treviso da il meglio di sé e la sua versatilità consente di sbizzarrirsi in mille ricette.
Non ultima la confettura , da accompagnare preferibilmente ai formaggi, il cui tono inconfondibilmente amarognolo viene smorzato dal profumo dell'arancia
Ingredienti:
500 gr. radicchio di Treviso
210 gr. zucchero integrale di canna
1 arancio
1 mela piccola
Procedimento:
- Pulire e lavare il radicchio, tagliandolo a pezzetti
- Tagliare a fettine la mela (con la buccia)
- Frullare nel mixer assieme a zucchero, al succo e alla scorza grattugiata dell'arancia
- Cuocere per circa 35-40' , fino al raggiungimento della giusta consistenza ( bimby: 40' vel 2 100° + 5' varoma)
- Invasare ancora calda e capovolgere per una decina di minuti
- Avvolgere i vasetti ancora caldi in una coperta, fino a completo raffreddamento
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Non ultima la confettura , da accompagnare preferibilmente ai formaggi, il cui tono inconfondibilmente amarognolo viene smorzato dal profumo dell'arancia
Ingredienti:
500 gr. radicchio di Treviso
210 gr. zucchero integrale di canna
1 arancio
1 mela piccola
Procedimento:
- Pulire e lavare il radicchio, tagliandolo a pezzetti
- Tagliare a fettine la mela (con la buccia)
- Frullare nel mixer assieme a zucchero, al succo e alla scorza grattugiata dell'arancia
- Cuocere per circa 35-40' , fino al raggiungimento della giusta consistenza ( bimby: 40' vel 2 100° + 5' varoma)
- Invasare ancora calda e capovolgere per una decina di minuti
- Avvolgere i vasetti ancora caldi in una coperta, fino a completo raffreddamento
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Gelatine all'arancio
La Befana vien di notte e porta.... le gelatine all'arancio per i bimbi più golosi!
Ingredienti:
200 ml. succo di arancia filtrato ( o altro succo di frutta a piacere)
180 gr. zucchero
succo di 1 limone
24 gr. fogli di gelatina ( o agar-agar)
Per lo zucchero bucaneve (zucchero a velo idrorepellente):
50 gr. zucchero a velo
8 gr. cioccolato bianco (oppure 5 gr cioccolato e 3 gr. burro chiarificato)
1,5 gr. di amido di mais (maizena)
10 gc. alcool 95°
vanillina o semi di vaniglia (facoltativo)
Procedimento:
- Mettere i fogli di gelatina in ammollo per una decina di minuti
- Filtrare il succo d'arancia, unire lo zucchero e il succo di limone e portare ad ebollizione.
- Bollire per 2 minuti e poi spegnere e togliere dal fuoco
- Aggiungere i fogli di gelatina ben strizzati.
- Raffreddare, rimestando di tanto in tanto
- Ricoprire uno stampo per plum-cake da 30 cm con carta forno
- Versare il succo sul fondo dello stampo (h. circa 1 cm) e mettere in frigorifero per minimo 6 ore
- Una volta raffreddato, tagliare a cubetti o con formine a piacere
- Preparare lo zucchero bucaneve tritando il cioccolato e frullandolo assieme a tutti gli altri ingredienti per pochi secondi
- Avvolgere le gelatine nello zucchero bucaneve e disporle nei pirrottini
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Ingredienti:
200 ml. succo di arancia filtrato ( o altro succo di frutta a piacere)
180 gr. zucchero
succo di 1 limone
24 gr. fogli di gelatina ( o agar-agar)
Per lo zucchero bucaneve (zucchero a velo idrorepellente):
50 gr. zucchero a velo
8 gr. cioccolato bianco (oppure 5 gr cioccolato e 3 gr. burro chiarificato)
1,5 gr. di amido di mais (maizena)
10 gc. alcool 95°
vanillina o semi di vaniglia (facoltativo)
Procedimento:
- Mettere i fogli di gelatina in ammollo per una decina di minuti
- Filtrare il succo d'arancia, unire lo zucchero e il succo di limone e portare ad ebollizione.
- Bollire per 2 minuti e poi spegnere e togliere dal fuoco
- Aggiungere i fogli di gelatina ben strizzati.
- Raffreddare, rimestando di tanto in tanto
- Ricoprire uno stampo per plum-cake da 30 cm con carta forno
- Versare il succo sul fondo dello stampo (h. circa 1 cm) e mettere in frigorifero per minimo 6 ore
- Una volta raffreddato, tagliare a cubetti o con formine a piacere
- Preparare lo zucchero bucaneve tritando il cioccolato e frullandolo assieme a tutti gli altri ingredienti per pochi secondi
- Avvolgere le gelatine nello zucchero bucaneve e disporle nei pirrottini
Prodotto su ordinazione. Per info: Contatti
Polenta pasticciata ai formaggi
Della serie " non si butta via niente" ecco un bel modo per riciclare polenta e formaggi avanzati.
Ingredienti:
polenta fredda
mix di formaggi avanzati ( asiago, taleggio, provola affumicata, gorgonzola etc.)
parmigiano grattugiato
1 vasetto funghi trifolati
50 gr. salame ( o soppressa o speck)
burro
Procedimento:
- Imburrare la teglia
- Affettare in senso longitudinale la polenta in fette di circa 1,5 cm e disporne un primo strato sulla teglia
- Ricoprire con i formaggi sminuzzati, o tagliati a fettine o grattugiati ( a seconda del tipo)
- In una padella antiaderente fare saltare per qualche minuto il salame ( o altro affettato) sbriciolandolo, a fuoco vivo
- Disporlo sopra il formaggio
- Aggiungere i funghi scolati del proprio olio
- Ricoprire con un altro strato di polenta
- Cospargere con parmigiano grattugiato e qualche fiocchetto di burro
- Cuocere in forno a 190-200° per 15' ( fintantochè sarà ben caldo e il formaggio iniziera a sciogliersi) , più altri 5' minuti grill
Ingredienti:
polenta fredda
mix di formaggi avanzati ( asiago, taleggio, provola affumicata, gorgonzola etc.)
parmigiano grattugiato
1 vasetto funghi trifolati
50 gr. salame ( o soppressa o speck)
burro
Procedimento:
- Imburrare la teglia
- Affettare in senso longitudinale la polenta in fette di circa 1,5 cm e disporne un primo strato sulla teglia
- Ricoprire con i formaggi sminuzzati, o tagliati a fettine o grattugiati ( a seconda del tipo)
- In una padella antiaderente fare saltare per qualche minuto il salame ( o altro affettato) sbriciolandolo, a fuoco vivo
- Disporlo sopra il formaggio
- Aggiungere i funghi scolati del proprio olio
- Ricoprire con un altro strato di polenta
- Cospargere con parmigiano grattugiato e qualche fiocchetto di burro
- Cuocere in forno a 190-200° per 15' ( fintantochè sarà ben caldo e il formaggio iniziera a sciogliersi) , più altri 5' minuti grill
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